martedì 1 luglio 2014

Apuane di vetro e di luna /
quando l'insonnia stanca la ragione /
il mare è il fianco d'un amore /
avare selve scabre fantasie /
l'anima rimorde in corsa /
soccorso un treno che non ferma /
diretto /
ad altra destinazione. /
Lucca /

L'O della piazza /
tra sette giorni /
rivederti /
passi da gatto /
nel caldo di vetro delle strade /
schiette /
come una memoria. /
E Ilaria /
socchiusa nella morte /
assapora /
intenta /
la sua ombra. /
Notte senza bocca /
santa d'attesa. /
Notte di Roma grande /
ventre. Per le strade /
luci d'arancio /
per me parole stanche /
parole di mare /
su e giù sempre senza /
sonno, amare di silenzio /
dolci di buio. /
Destino questo suono /
che non cuce /
e latra /
l'alba i suoi coltelli /
spartendo /
l'anima dai sogni. /
La luce che s'inscialba /
nel lungofiume della sera /
attenderti troppo /
presto /
assaporandoti nell'ombra /
del tempo che non passa /
e resta /
in questo fiato d'autunno /
come profumo che s'apre /
tu pensiero /
falco murato e /
gioia /
di volo viva /
nel saluto lontano /
il tuo sorriso /
grazie d'averti /
amato un giorno /
ancora. /
Occhi d'abisso quieto /
silenzi celesti quando /
sfiorisce il vento. /
Sai /
essere re /
nella povertà d'un sorriso /
si curva il sole /
fino alla polvere /
del tempo che ti ho /
atteso. /
Baci /
i passi nel silenzio /
della distanza /
astratta del tuo esserci /
sospeso /
a volo teso lo sguardo /
che mi perde e chiude /
nel cerchio immobile della tua /
assenza. /
Averti /
a mente /
senza misura /
a paragone del tempo /
che allaga le stanze /
la febbre /
di te nell'attimo gemma /
in corsa lasciata ai vetri /
del tuo vivere oltre. /
Tutto /
lo spazio nel vuoto /
che mi colmi. /
D'un soffio /
ti succhio lo sguardo. /
Temimi /
sola ed unica. /