venerdì 8 maggio 2015

Quand’ero piccola c’erano le fate /
che abitano il tempo /
non ci hanno abbandonati. /
Fra un respiro e l’altro /
c’è una serratura /
che apre l’inquietudine /
non averne paura. /
La trovi fra le pieghe del vento /
quando lontano e solo s’alza /
d’ali un canto /
nel profumo dell’erba /
nella nebbia e le ombre /
quando il silenzio /
è così pieno che grida. /
La sfida allora è trovare una parola /
magica per fermare /
quell’attimo. Il libro /
degli incanti in fondo al cuore /
tra i battiti /
d’ogni amore e ogni dolore /
ha un segno alla pagina che leggevi /
prima di imparare a camminare. /
Prima di imparare /
qualsiasi cosa tu /
custodivi il mistero /
come un bocciolo di rosa. /

giovedì 7 maggio 2015

Faccio le unghie /
sulla stuoia, con la pallina /
gioco, m’aggomitolo /
attorno al cuore. /
Il mondo è un po’ una noia /
ma ho la scorciatoia /
di perdermi nei sogni. /
Dove nei prati gioco /
sugli alberi trasloco /
divento esploratore. /
Ad ogni mio sbadiglio /
si apre uno spiraglio /
di magia: le palpebre si chiudono /
negli occhi ecco un bagliore /
e volo via! /

mercoledì 6 maggio 2015

Il fiume delle nubi /
fra gli alberi spumeggiava luce /
diluviava scrosci /
dorati, cristallini /
argento nell'ansia /
dell'aria in corsa /
la trasparenza schiudeva il mondo /
di silenzio lasciava /
senza veste l'apparenza /
altre innocenze rivelando /
arse sembianze d'antichi /
paradisi. /
dipinto di Claude Monet

martedì 5 maggio 2015

Ogni tanto il salice /
smette di piangere e contempla /
il suo riflesso. /
L'amplesso con l'immagine /
di se stesso /
lo ferma come se svenisse /
il vento e ogni /
foglia è per un istante /
statica /
silente. /
In quel momento sospeso anche il salice /
sorride. /
Non c'è pianto /
fuori dal tempo. /
E d’improvviso la neve dei pioppi /
brulicava, un argento /
di nuvole e vento al galoppo che vanno /
e intanto di piume la tormenta /
stellava il silenzio /
e ognuna minuscola nugula lenta /
sospesa rimaneva /
all’incanto dell’aria di maggio /
al miraggio d’un dolce inverno /
all’eterno lieve suo posarsi /
sparsa epifania di bruma /
alla deriva nella via. /

lunedì 4 maggio 2015

Spirali di marmo /
tentacoli al cielo tendi /
capovolta piovra /
degli abissi di Dio. /
Interminabile /
evolvi e cresci /
peschi angeli nel vento /
dai un senso a questa /
città straniera di genti /
al molto che si è perso /
a tutto il tempo /
che immobile attraversi /
toccando l'azzurro là dov'è /
sempre terso, e bello quando è bello: /
fra le tue dita ne ruscellano /
i capelli, il suo infinito /
in te pietra, rose di tramonto /
dalla luce tradite. /
Si aspettava maggio per uscire /
le vie nere grappoli di lucciole e il raro /
chiamare della mortella /
in fiore, gelsomino di città. /
Era un’età /
breve /
tesa molla al futuro /
rosari sguardi risa /
attesa la vita si schiudeva. /
Cos’è un ricordo se non lieve /
petalo senza più colore /
che ancora profuma tuttavia /
fra le pagine del cuore /
tra troppe parole sepolto /
ora impossibile pare /
fra le dita raccolto /
piuma, polvere, soffio /
fantasia? /