domenica 10 maggio 2015

Sono il gatto del sagrestano. /
Lo so, vi pare strano /
anche il prete mi vorrebbe scacciare /
dice che non so le preghiere /
e sono bestia /
da fattucchiera. Invece custodisco /
il silenzio /
dove abita Dio, da sotto le panche /
spio le funzioni e i rosari /
e vari sento spettegolamenti /
delle comari. Ma non faccio commenti. /
Sono un gatto pio. /
Mi ravvio il pelo e rispondo /
con un miagolio ai Salmi, l'ultima vita /
espio su questa terra retriva. /
Se fossimo così cattivi /
avrebbe l'Arca avuto /
topi nella stiva? E quando /
allo specchio mi guardo /
dell'acquasantiera e chiedo /
chi è il più buono del reame? /
Un angelo mi sussurra: "Beh, /
Hitler aveva un cane..." /

sabato 9 maggio 2015

In un mondo o nell'altro /
in questo, in quello che hai /
in testa, dobbiamo dare in cambio /
a ciò che riceviamo /
un pegno. Basta solo un cenno /
un segno una parola /
un sorriso, di briciole /
è fatto il pane /
del paradiso. /
Le storie le conchiglie /
te le dicono all'orecchio /
racconti di mare, di sirene /
danze di alghe, canti di balene. /
Favole racchiuse /
in spirali di silenzio /
in cui senti delle onde /
ancora la cadenza. /
Ma forse è anche /
quell'oceano misterioso /
in cui nuotavi un tempo /
quando qui non c'eri. /
E' il respiro /
possente della Madre /
che ogni essere /
in quel silenzio /
sente. /
Muoia senz'altro /
ogni Giulietta e il suo Romeo: /
raggiunto dell'amore il trofeo /
o la vetta ogni coppia /
è copia di quel paio /
d'attori che sul palco /
si levano alla fine /
tenendosi per mano fanno l'inchino /
e sorridendo /
uno stralcio di plauso raccogliendo /
col pugnale e la fiala /
del veleno in un baleno /
dietro le quinte sono /
e addentando un panino chiamano /
la tata: "come sta il bambino?"/
Dall'umido tuo naso /
alla punta della coda tesa /
è la felicità. /
Ma chi non ha /
mai avuto un gatto /
non lo sa. /

venerdì 8 maggio 2015

Quand’ero piccola c’erano le fate /
che abitano il tempo /
non ci hanno abbandonati. /
Fra un respiro e l’altro /
c’è una serratura /
che apre l’inquietudine /
non averne paura. /
La trovi fra le pieghe del vento /
quando lontano e solo s’alza /
d’ali un canto /
nel profumo dell’erba /
nella nebbia e le ombre /
quando il silenzio /
è così pieno che grida. /
La sfida allora è trovare una parola /
magica per fermare /
quell’attimo. Il libro /
degli incanti in fondo al cuore /
tra i battiti /
d’ogni amore e ogni dolore /
ha un segno alla pagina che leggevi /
prima di imparare a camminare. /
Prima di imparare /
qualsiasi cosa tu /
custodivi il mistero /
come un bocciolo di rosa. /

giovedì 7 maggio 2015

Faccio le unghie /
sulla stuoia, con la pallina /
gioco, m’aggomitolo /
attorno al cuore. /
Il mondo è un po’ una noia /
ma ho la scorciatoia /
di perdermi nei sogni. /
Dove nei prati gioco /
sugli alberi trasloco /
divento esploratore. /
Ad ogni mio sbadiglio /
si apre uno spiraglio /
di magia: le palpebre si chiudono /
negli occhi ecco un bagliore /
e volo via! /