domenica 11 ottobre 2015

E' ancora chiusa /
ristrutturata e dipinta /
la casa in cui sei morta. /
Imbiancata di giallo /
violento, bloccate /
le imposte nuove /
anche la porta /
spraiata segna /
il suo abbandono. /
Serra un silenzio fermo /
un pugno /
di buio. Inabitata /
custodisce la tua fine /
la rabbia segreta che gela /
le stanze /
l'ignota storia /
murata oltre il confine /
di ciò che si può /
comprendere. Forse /
non attende più /
che qualcuno vi risieda. /
Dimora in lei solo l'assenza /
tutto ciò che la vita /
per noi è stata: lo spazio /
palpitante di una ferita /
nascosta, il tempo divenuto /
convalescenza. /
Venduta, ci appartiene ancora /
questo vuoto. Ruota /
attorno al tuo mistero /
l'ellisse /
d'ogni nostro zero. /

sabato 10 ottobre 2015

Una foglia sospesa nel suo cielo /
insena il fiume /
lento percorrendo il tempo. /
Scivola l'autunno con medesima /
grazia /
spazia la bruma /
con dita di nuvola fruga le rive /
pettina nei boschi il silenzio /
lunghe trecce di sogni /
acconcia ai letarghi delle anime /
feti nella carne della terra /
nella sua notte spirali /
d'orbite di stelle.

giovedì 8 ottobre 2015

Pupille bianche di fate /
stellano il prato /
spiano dalle ispide /
ciocche d'istrice /
sgusciano color volpe /
svelte rotolano nelle mani /
dei bambini /
tesoro fra le foglie /
tramontate. /
I castagni sanno /
tutte le magie /
dell'autunno. /
Marchio del diavolo /
si diceva fosse una parte /
del corpo insensibile. /
Per trovarla torturavano /
le streghe con spine /
chiodi spilli e lame. /
Così hanno potuto /
rilevare nel mio cuore /
l'angolo dove sono /
cresciuta, maturata /
invecchiata fino a non /
sentire più /
il male dell'indifferenza /
anch'io con la mia assenza /
per tana, un luogo /
dove bastarmi e /
inaridirmi /
quel tanto di cui sono capace: il mio /
carapace. /

mercoledì 7 ottobre 2015

Apologia di Scarlett
A te che convinto dici /
"hai i capelli tinti" /
confesso /
che ho l'anima rossa /
d'un fuoco mai estinto. /
Nelle mie chiome divampa /
la fiamma d'antiche esistenze. /
Che sia per natura /
o colore /
conta /
solo che non si nasconda. /
I viali al tramonto incendia /
l'oro dei tuoi ventagli tremanti /
eliche rivolgendosi /
su se stesse raggiungono /
la terra distante /
come il tempo /
antico di cui sei fossile /
vivente. Detto anche /
albicocca d'argento /
alla bomba /
più tremenda scampando /
tu fragile ginkgo insegni /
che l'impegno maggiore è /
sempre la speranza /
di non cambiare ciò che in noi /
è il senso /
dell'esistenza. /

martedì 6 ottobre 2015

Tigre che sfibra /
il suo ghigno da gatto primordiale /
sul guanciale dell'alba /
di luce e di buio screziata /
vita assopita di silenzio /
nelle foreste dell'assenso inattesa /
si desta la tua furia /
e senti /
i sussurri delle ombre /
la fame dell'anima la smania  /
che dilania il vento  /
l'istante che si configge e slancia /
nel lento /
passo dell'ultimo /
sangue. /