martedì 13 ottobre 2015

Non ha dentro niente /
si dice con supponenza. /
Ma anche un contenuto /
pur prezioso /
cosa serve /
senza vaso? /
C'è troppa gente /
di qualità che non vive /
nella realtà. /

lunedì 12 ottobre 2015

Sono diventate draghi /
le tartarughe che ho /
imprigionato. Ogni lentezza /
è un mistero /
il tempo porta /
il mondo come basto /
la propria grandezza chiudendo /
nel limite /
d'una corazza di giorni. /
Ma ai sauri del passato /
liberati spuntano ali /
l'eternità non è pesante /
dei sogni lo spazio basta /
si muove il nuovo in me /
in attesa di volo. /

domenica 11 ottobre 2015

Incendia la luce /
d'una fulgente alba /
gli alberi d'autunno /
e il vento li fa danza /
ed ogni incontro /
è conoscenza di quanto /
quella pianta sia emblema /
del mondo /
quando sta per perdere /
ogni speranza e /
pure /
nella sua incessante /
spogliazione /
la bellezza abbia ragione /
di promettere ancora /
un futuro migliore. /
(dipinto di Leon Wyczòlkowskii)
E' ancora chiusa /
ristrutturata e dipinta /
la casa in cui sei morta. /
Imbiancata di giallo /
violento, bloccate /
le imposte nuove /
anche la porta /
spraiata segna /
il suo abbandono. /
Serra un silenzio fermo /
un pugno /
di buio. Inabitata /
custodisce la tua fine /
la rabbia segreta che gela /
le stanze /
l'ignota storia /
murata oltre il confine /
di ciò che si può /
comprendere. Forse /
non attende più /
che qualcuno vi risieda. /
Dimora in lei solo l'assenza /
tutto ciò che la vita /
per noi è stata: lo spazio /
palpitante di una ferita /
nascosta, il tempo divenuto /
convalescenza. /
Venduta, ci appartiene ancora /
questo vuoto. Ruota /
attorno al tuo mistero /
l'ellisse /
d'ogni nostro zero. /

sabato 10 ottobre 2015

Una foglia sospesa nel suo cielo /
insena il fiume /
lento percorrendo il tempo. /
Scivola l'autunno con medesima /
grazia /
spazia la bruma /
con dita di nuvola fruga le rive /
pettina nei boschi il silenzio /
lunghe trecce di sogni /
acconcia ai letarghi delle anime /
feti nella carne della terra /
nella sua notte spirali /
d'orbite di stelle.

giovedì 8 ottobre 2015

Pupille bianche di fate /
stellano il prato /
spiano dalle ispide /
ciocche d'istrice /
sgusciano color volpe /
svelte rotolano nelle mani /
dei bambini /
tesoro fra le foglie /
tramontate. /
I castagni sanno /
tutte le magie /
dell'autunno. /
Marchio del diavolo /
si diceva fosse una parte /
del corpo insensibile. /
Per trovarla torturavano /
le streghe con spine /
chiodi spilli e lame. /
Così hanno potuto /
rilevare nel mio cuore /
l'angolo dove sono /
cresciuta, maturata /
invecchiata fino a non /
sentire più /
il male dell'indifferenza /
anch'io con la mia assenza /
per tana, un luogo /
dove bastarmi e /
inaridirmi /
quel tanto di cui sono capace: il mio /
carapace. /