lunedì 23 novembre 2015

Sartu de Chirra /
Hanno rubato un pezzo di paradiso /
e deciso di locarlo /
agli eserciti di mezzo mondo. /
Libici cinesi americani /
come tarli a crivellare /
d’esplosioni il silenzio millenario. /
Tutti qui hanno provato /
armamenti e materiali segreti. /
Nuvole mostruose sgravano /
sul paese una neve polverosa. /
Le greggi a pascolare /
ignare fra ordigni inesplosi. /
Cinquantanove anni a inoculare /
il cielo e la terra di litio e sodio. /
Sul podio delle forze armate /
internazionali così l’Italia s’è aggiudicata /
il suo posto nelle attività spaziali. /
I primi a morire sono stati /
gli animali: deformi nascevano /
giovani spiravano. Poi i bambini /
e linfomi leucemie fra i pastori /
patologie anche fra i militari. /
Uranio impoverito /
si è sussurrato. Arsenico piombo /
antimonio tugsteno cobalto /
di tutto al Salto sotto sequestro /
si è ritrovato. Otto mesi /
hanno dato al medico che ha denunciato. /
Mai tradire un segreto di Stato! /
Nelle viscere carsiche del poligono /
più grande d’Europa i veleni /
sono ormai penetrati. Il danno /
è un disastro ambientale: non anni /
secoli forse millenni /
per risanare l’abominio /
di questi campi di sterminio. Eppure /
si continua a sparare /
testando munizioni guidate /
sistemi antiaerei bombe anticarro. /
Icona è Chirra /
dello sfregio d’ogni guerra. /

sabato 21 novembre 2015

Arcobaleno Rotante /
Non mancherà nessuno /
nel Tempo del Bisonte Bianco. /
Non un albero /
un sasso /
un animale. In tondo /
mano nella mano /
persino noi /
sembreremo naturali. /
Nel Quinto Mondo /
non pregheremo più /
l'Uno ma /
eternamente si vivrà /
l'Unità. /
Era un mare /
in sogno la foresta. /
In tasca a un bosco /
proprio proprio in fondo /
mi spinse il vento. /
Quello che conosco /
la gravità e il suo peso /
non ho più difeso. /
Nel mio cuore di muschio /
il tempo /
divenne assenza. /
Solo il silenzio /
dà spazio /
alla coscienza. /
Dove gli alberi cantano /
la risacca
dell'esistenza. /

venerdì 20 novembre 2015

A Diesel /
Ti sono venuta a morire /
in grembo, vicino al cuore /
come da cucciola dopo aver giocato /
volevo farmi un po’ coccolare. /
Non è stato difficile imparare /
tutto quello che mi avete insegnato. /
Ho evitato così che al posto mio /
altri lasciassero il bel prato /
della vita. Per noi animali /
questo è il solo /
modo d’amare. I vostri odi /
invece infiniti /
come il mare. /
Con gli altrimenti /
e i deliranti oltre /
con le unghie e coi denti /
noi perdenti /
di sempre impugniamo /
la clava del non avere /
misura. Poiché /
senza far niente anche /
si uccide ma più ancora /
se la furia del capo decide /
nel sì e no tentennante /
ad ogni canto delle buie sirene. /
Ancora si apriranno /
le vene della terra /
vinta /
dalla sacra insipienza. /

giovedì 19 novembre 2015

Il tempo che va /
sciorina grazie di foglie /
morte indora /
dolori e la luce /
incanta e colora. /
Sostiene /
l'anima mille inferni /
centellinando istanti /
di tormento se ha /
sapienza la mente quale /
autunno di spogliarsi /
d'ogni memoria. Inizia /
l'infinito quando si lascia /
ciò che è compiuto. /

mercoledì 18 novembre 2015

Old Tjikko /
E' /
un abete rosso /
l'organismo più antico /
vivente. Silenti /
le sue radici hanno scavato /
la terra per novemila /
cinquecento /
cinquant'anni. Sono nate /
durante l'ultima glaciazione /
penetrando secoli e gelo /
sopravvivendo /
generando cloni. /
Cela il suo segreto /
quello dell'anima quando /
il tronco di un mondo muore /
cresce nel profondo e /
sempre uguale /
alla sua essenza /
rinasce sempre /
il suo cuore. /