domenica 6 dicembre 2015

Gli angeli si nascondono sugli alberi /
nuvole sembrano /
boccoli di nebbia, pensi. /
Noi gatti però li conosciamo /
bene, da sempre /
con loro passiamo contemplando /
il tempo. Perché c'è /
un intanto /
in cui semplicemente si può /
restare su un ramo a pensare /
anche se quel ramo è un filo /
di silenzio oppure /
un calmo stelo in fondo /
al cuore. /
Si vede tutto /
meglio /
da una certa distanza. /
Soltanto chi giunge qui /

ne gusta l'importanza. /
Forse ancora si può  /
finché si resta bambini altrimenti  /
avere coda o ali ormai  /
del creato è  /
l'ultima speranza.  /

sabato 5 dicembre 2015

Ci scommetti che esiste /
anche un angelo dei gatti? /
Un angelo felpato, sereno /
dalle chiome d'arcobaleno. /
Perché non si ignora /
che un gatto ne fa /
di tutti i colori ma quando /
piangi è lui che poi consola. /
Non è vano pregarlo /
quest'angelo nelle pene /
del baccano o della solitudine. /
Dal primo ti guarirà /
col silenzio morbido del cielo /
uguale a quello del mio pelo. /
Dall'altra con l'abitudine /
di vivere sempre con chi /
a te è più adatto /
dunque /
con me, il gatto! /

(dipinto di Elisheva Nesis)

giovedì 3 dicembre 2015

Nebulose /
meduse di galassie /
supernove /
buchi neri /
si consumano i secoli /
e i cieli /
nei respiri planetari. /
Proiezioni /
d'illusioni perché spazio /
e tempo sono il mero /
cranio del pensiero /
dell'anima la nassa /
il nesso /
per l'essere più saldo /
con lo zero. /
L'angelo del vento /
è l'anima del mondo /
che invisibile respira /
nei silenzi. /
Incanta e trascina /
travolge e impera /
la sua voce che sa /
farsi sottile /
quando sussurra /
a un fiore. Lui solo /
sa le parole trasparenti /
scritte in fondo /
a ogni cuore. Le canta /
e nell'aria il mistero /
dei nostri veri nomi /
vibra. E' forse /
questo il senso /
dell'amore. /

mercoledì 2 dicembre 2015

M'impensierisce /
che qualcuno abbia fatto /
a coriandoli il cielo. /
Un cielo bianco /
come dove scrivi. /
Chissà quante parole /
avrebbe potuto ospitare /
e invece ora /
dopo ora si sperpera lieve /
sulla terra che tutta /
diventa silenzio. /
Io come gatto penso /
che se appallottolato /
l'avessero ci giocherei adesso /
con questo spazio immenso. /
Da lassù sempre /
proviene un umido spreco. /
Anche una stella /
cadente per me non è l'eco /
d'un desiderio: quel che si vuole /
dal cuore sale /
s'arrampica fino al sole /
su rami ventosi s'apposta /
e poi l'assale. /

martedì 1 dicembre 2015

Insieme /
vedremo scendere la neve. /
Non c'è mistero più grande /
del suo silenzio /
perfetto anche più /
di quello di un gatto. /
Che l'aspetta /
senza capire /
di questi fiori di latte /
il provenire. Eppure /
farfalle o bocciòli /
ognuno il suo assolo /
nell'aria danza /
ed io /
al caldo con te nella stanza /
mai ne ho abbastanza! /
Fearn /
Oracolare Ontano /
pianta delle rive /
negli umidi luoghi crescendo /
fra nebbie e paludi dove /
secondo la leggenda /
sempre è l'accesso all’oltretomba /
sei ponte e incorrotte fondamenta /
a galla porti tutto ciò che si nega /
l’ombra e la fortuna /
che filano le dee con dita di luna. /
Liquido il tuo mistero /
anche nella spirale /
delle gemme appare /
la via della risurrezione /
la vita che come pioggia scende /
si trasforma e risale. /
Contorti e nodosi i tuoi rami /
detto infatti sei pianta delle streghe /
dalle beghe proteggi ma quando /
ti scheggi è il sangue /
dell'Uomo Rosso che soccorre /
chi nell’Oltremondo erra. /
Nella guerra del corteggiamento /
sei laida donna che sfida /
a vincere se stessi per amore /
sembri /
ma sei altrove /
e anche al fuoco resisti /
insegnando che vigore /
resistenza è che s'impara /
confine fra forma /
e pensiero questo /
tutto ciò che è vero. /