sabato 28 maggio 2016

Nei posti che non esistono /
mi sono sempre data appuntamento /
nei luoghi /
da dove proviene il vento /
le strade vene dell'infinito. /
Ci arrivo /
in sogno e disegno /
prima che venga il mattino /
sulle ali la mappa /
per tornarci. /
Vi è uno squarcio /
in ogni anima ed è lì /
che inizia il cammino. /

venerdì 27 maggio 2016

D'estenuanti piaceri /
e d'un candore /
selvatico odora /
il gelsomino. /
Del buio miele /
del primo mattino /
e dell'aria /
satura d'ozono che annuncia /
i temporali. /
Liscio e dolce /
ruvido e amaro /
d'aria e di terra /
anima e carne /
irrompe il suo sentore dai cancelli /
e dalle cinte /
mai una serra /
lo potrebbe contenere. /
Occorre che soddisfi /
la pioggia ed il vento /
che estatico si disfi /
in un diluvio bianco /
il suo fremito /
immolato nei silenzi. /
E benedica così /
anche l'asfalto /
che notte diventa /
gremita di stelle. /

giovedì 26 maggio 2016

Pallidi papaveri /
come baci perduti /
rimangono /
ai bordi dei prati. /
Accanto /
a ricordi di amori /
mai nati /
conosciuti /
vissuti /
mai /
dimenticati. /

Le onde ed il vento /
le rondini e i delfini /
hanno il medesimo suono. /
Il cuore ed il tempo /
anche. Ma qui /
è il passare delle ore /
a quanto dura /
l'amare /
ad essere inferiore. /

mercoledì 25 maggio 2016

Dormi sul fianco /
le zampe unite /
sotto la guancia. /
Come un bambino. /
Un fondo sonno /
intenso /
non ti scuote nemmeno /
nel cortile il boato /
dei tifosi davanti alla partita. /
Qui lasciando /
la tua maschera felina /
saggia anima torni /
nei sogni al Regno /
dov'eri prima. /

Dalla carne degli alberi la notte /
vena di fiumi di stelle /
il silenzio. /
Un fiato fresco /
lento /
come di uomo che sogna /
abita il bosco. /
Rinasco /
nascosta /
nel mistero della mia solitudine. /

martedì 24 maggio 2016

Anche se negli affreschi /
lo si vede a braccia levate /
a predicare, per parlare /
agli uccelli prima si è chinato /
Francesco ad ascoltare. /
Nella polvere /
dove cercano le briciole /
o fra le stoppie i semi a spigolare /
dei passeri, quelli per primi /
i più poveri ed insignificanti /
accovacciato si è messo a bere /
nota /
dopo /
nota /
il gocciolio che dalla gola nelle albe /
irrora i silenzi. /
Parola per parola /
ne ha distinto il senso /
giù /
alla loro altezza. /
Per capire /
bisogna sentire, l’anello /
di Re Salomone lo regala il cuore /
non la ragione. Umiltà /
non destrezza è il segreto, udire /
per imparare a parlare /
ascoltare /
e avere caro: solo così /
si può comunicare. /