Ho un giardino di nuvole. /
Dita di vento /
fra i capelli. /
Piume di foglie d’autunno /
per sapere il tempo /
di andare. /
Volare /
amare e perdere /
avere ed essere /
stati amati. /
Non sfioriscono le nuvole. /
Mani d’aria
non fanno male. /
Mi salva /
seminare parole /
dove ha arato /
il dolore. /
Che portino al cielo o si muovano nel profondo le parole poetiche serbano un canto nel silenzio. Che a volte vibra, nel vento o nelle onde, ma solo nell'anima ha risonanza.
martedì 12 settembre 2017
Tutti sono di troppo. /
Se non un gatto /
che conosce ogni risposta /
per cui il presente /
è presentimento. /
Gli basta /
guardare il mondo dalla fessura /
delle pupille. /
In tasca /
alla sua anima ha una stella /
fosforescente. /
Niente è oscuro /
per lui che sente /
fra la vita e il sogno /
ciò che accade. /
E' la sua coda /
antenna fremente /
che ci insegna /
ciò che vale. /
Se non un gatto /
che conosce ogni risposta /
per cui il presente /
è presentimento. /
Gli basta /
guardare il mondo dalla fessura /
delle pupille. /
In tasca /
alla sua anima ha una stella /
fosforescente. /
Niente è oscuro /
per lui che sente /
fra la vita e il sogno /
ciò che accade. /
E' la sua coda /
antenna fremente /
che ci insegna /
ciò che vale. /
Lo spirito dell’Orsa /
custodisce i miei sogni. /
Nella tana /
del suo abbraccio possente /
m’addormento. /
La caverna della notte /
ci protegge. /
Bambini /
ai suoi simulacri di pezza /
stretti sapevamo /
che la sua furia primordiale /
è potere /
e la compassione /
della ferocia l’unica /
forza. /
La sovranità dell’istinto /
alta stella nel buio /
occhio della Dea /
esiliata /
veglia nell’anima /
nell’oscura /
era d’ogni vita. /
custodisce i miei sogni. /
Nella tana /
del suo abbraccio possente /
m’addormento. /
La caverna della notte /
ci protegge. /
Bambini /
ai suoi simulacri di pezza /
stretti sapevamo /
che la sua furia primordiale /
è potere /
e la compassione /
della ferocia l’unica /
forza. /
La sovranità dell’istinto /
alta stella nel buio /
occhio della Dea /
esiliata /
veglia nell’anima /
nell’oscura /
era d’ogni vita. /
Sei partito /
da questa terra laudata /
in autunno tua stagione Francesco /
tu spogliato /
di tutto l'esempio /
di ciò che conta hai dato: /
non la povertà /
ma la semplicità delle creature. /
Alberi, rocce, animali /
l'acqua e il sole /
dicono sempre che c'è /
il Signore. Gli uomini /
si vantano di avere ragione /
di praticare la religione /
e ancora non capiscono la stagione /
per l'anima di andare oltre /
lasciare andare /
tutto e vivere /
come nella natura. /
Non altro /
maestro abbiamo mai avuto /
che in lei la Sua presenza. /
RiconoscerLo /
come hai fatto tu /
è l'ultima tua grazia /
l’unica che conti. /
da questa terra laudata /
in autunno tua stagione Francesco /
tu spogliato /
di tutto l'esempio /
di ciò che conta hai dato: /
non la povertà /
ma la semplicità delle creature. /
Alberi, rocce, animali /
l'acqua e il sole /
dicono sempre che c'è /
il Signore. Gli uomini /
si vantano di avere ragione /
di praticare la religione /
e ancora non capiscono la stagione /
per l'anima di andare oltre /
lasciare andare /
tutto e vivere /
come nella natura. /
Non altro /
maestro abbiamo mai avuto /
che in lei la Sua presenza. /
RiconoscerLo /
come hai fatto tu /
è l'ultima tua grazia /
l’unica che conti. /
mercoledì 26 luglio 2017
Ronfava come una fisarmonica /
satanica il drago mentre dormiva. /
Avrei voluto /
essere nel suo sogno /
per vedere dove volava /
la sua anima di lava. /
Invece /
era lui nel mio /
col suo inquietante bubbolio /
accoccolato in un'ansa /
dei dedali del destino. /
Stanco /
d'attendermi forse /
s'era addormentato /
il poverino. /
Così mai ho saputo /
se volesse incenerirmi /
o condurmi oltre il labirinto /
e soprattutto /
cosa ci facessi lì dentro. /
Poiché solo i draghi /
conoscono le risposte /
ma non quelli /
che fanno delle soste. /
satanica il drago mentre dormiva. /
Avrei voluto /
essere nel suo sogno /
per vedere dove volava /
la sua anima di lava. /
Invece /
era lui nel mio /
col suo inquietante bubbolio /
accoccolato in un'ansa /
dei dedali del destino. /
Stanco /
d'attendermi forse /
s'era addormentato /
il poverino. /
Così mai ho saputo /
se volesse incenerirmi /
o condurmi oltre il labirinto /
e soprattutto /
cosa ci facessi lì dentro. /
Poiché solo i draghi /
conoscono le risposte /
ma non quelli /
che fanno delle soste. /
domenica 23 luglio 2017
Asceti /
alberi nella calura /
stanno nell'aria ferma /
silenziosi. /
Non c'è vento che dia voce /
alla sofferenza di restare /
così, in croce nella terra /
asciutta /
spaccata e dura /
radici nel buio tese /
cercando una gora /
i rami secche vene /
dove ogni foglia osa /
fare scudo ancora /
all'arida violenza che le preme. /
Insegna /
l'albero nel rogo immobile /
a sopportare /
ciò che senza /
ragione è troppo. /
La bella stagione /
ha i suoi affanni anche /
ogni trappola l'esca /
d'una speranza. /
alberi nella calura /
stanno nell'aria ferma /
silenziosi. /
Non c'è vento che dia voce /
alla sofferenza di restare /
così, in croce nella terra /
asciutta /
spaccata e dura /
radici nel buio tese /
cercando una gora /
i rami secche vene /
dove ogni foglia osa /
fare scudo ancora /
all'arida violenza che le preme. /
Insegna /
l'albero nel rogo immobile /
a sopportare /
ciò che senza /
ragione è troppo. /
La bella stagione /
ha i suoi affanni anche /
ogni trappola l'esca /
d'una speranza. /
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