martedì 12 settembre 2017

Ho la luna in pesci. /
Anima di mare /
incessante e sconfinata. /
In me il canto /
delle balene /
misteri di sirene. /
L'orizzonte è più largo /
dov'è più fondo. /
Nata per contemplare /
nuvole. /
Non c'è fondo infatti /
che non tocchi il cielo. /
(dipinto di Carrie Wachter)


La forma delle nubi. /
L’incomprensibile /
geroglifico dei rami. /
La mappa dei sentieri /
di formica. /
Ciò che sillaba la goccia /
nel vuoto cuore nell’acquaio. /
Abbiamo attorno /
al paio dell’ombra /
un’abbondanza di mistero. /
La solitudine leva /
l’abitutine a credere /
all’arroganza del vero. /



Le case degli esuli
Antichissima /
la vastità del silenzio /
dove il vento irrompe indocile /
denso di passato. /
Vuoto è il silenzio /
delle case e gli orti /
abbandonati. /
Sbarrate le imposte /
sfondati i muri /
i rami svettano /
dov'era il soffitto. /
Non c'è più atto /
o memoria /
che ripari. /
Troppa guerra non insegna /
che a morire. /


Ho un giardino di nuvole. /
Dita di vento /
fra i capelli. /
Piume di foglie d’autunno /
per sapere il tempo /
di andare. /
Volare /
amare e perdere /
avere ed essere /
stati amati. /
Non sfioriscono le nuvole. /
Mani d’aria
non fanno male. /
Mi salva /
seminare parole /
dove ha arato /
il dolore. /



Tutti sono di troppo. /
Se non un gatto /
che conosce ogni risposta /
per cui il presente /
è presentimento. /
Gli basta /
guardare il mondo dalla fessura /
delle pupille. /
In tasca /
alla sua anima ha una stella /
fosforescente. /
Niente è oscuro /
per lui che sente /
fra la vita e il sogno /
ciò che accade. /
E' la sua coda /
antenna fremente /
che ci insegna /
ciò che vale. /



Lo spirito dell’Orsa /
custodisce i miei sogni. /
Nella tana /
del suo abbraccio possente /
m’addormento. /
La caverna della notte /
ci protegge. /
Bambini /
ai suoi simulacri di pezza /
stretti sapevamo /
che la sua furia primordiale /
è potere /
e la compassione /
della ferocia l’unica /
forza. /
La sovranità dell’istinto /
alta stella nel buio /
occhio della Dea /
esiliata /
veglia nell’anima /
nell’oscura /
era d’ogni vita. /
(dipinto di Susan Seddon Boulet)


Sei partito /
da questa terra laudata /
in autunno tua stagione Francesco / 
tu spogliato /
di tutto l'esempio /
di ciò che conta hai dato: /
non la povertà /
ma la semplicità delle creature. /
Alberi, rocce, animali /
l'acqua e il sole /
dicono sempre che c'è /
il Signore. Gli uomini /
si vantano di avere ragione /
di praticare la religione /
e ancora non capiscono la stagione /
per l'anima di andare oltre /
lasciare andare /
tutto e vivere /
come nella natura. /
Non altro /
maestro abbiamo mai avuto /
che in lei la Sua presenza. /
RiconoscerLo /
come hai fatto tu /
è l'ultima tua grazia /
l’unica che conti. /