lunedì 25 dicembre 2017

Un ritaglio di buio  /
la tetra melma dei giorni  /
che s’accende  /
della sagoma triangolare  /
di un’ascesa  /
lo si chiama  /
abete di Natale.  /
Mi piace pensare che non a caso  /
sia un albero  /
a farci capire quanto vale  /
restare verdeggianti negli inverni  /
illuminare  /
per un attimo la notte  /
e il vuoto di bagliori colorare.  /
Il cono dei suoi rami che pare  /
copricapo da mago  /
propaga la magia dell’allegria /
e il puntale  /
che la gemma apicale adorna  /
è simbolo di quel dell’unicorno  /
pura sapienza dell’incanto.  /
Abete che fra poco /
tornerai cupo  /
nel buio sarà l’argento  /
del gelo a rischiararti e  /
in quel brivido di luce /
ancora /
saprai ispirarci la tua pace.  /





Noi /
ancora vi chiamiamo. /
Restiamo là /
dove si conserva la notte /
del vostro cieco ricordare. /
Noi /
siamo quello che non vedete /
guardando indietro. /
Anche allora /
un re un guerriero /
si attendeva e non /
un fiore nel cuore dell'inverno /
questo dell'Eterno il mistero. /
Non è mai ieri /
la vostra vita. /
Infinito è solo il bambino /
che ancora siete /
lo sguardo fisso alla sua stella /
che brilla /
favilla di speranza /
negli occhi che attraversano /
l'oscuro vuoto /
di ciò che non è /
o non è più. /
La gloria dei cieli squarcia /
l’ignoto e illumina /
la volontà di credere /
in te ogni istante /
che sei nato. /





domenica 24 dicembre 2017



Che in ogni notte /
ogni buio /
di sicuro ci sia /
una grotta. /
Un rifugio /
trovi sempre il tuo cuore /
dal profondo del tempo una stella /
sbocci proprio quando /
tutto è più nero. /
E un palpito /
d'ali cinga /
il silenzio. /
Questo è il vero /
Natale. /




sabato 23 dicembre 2017

Ciò che sembra /
ti riflette. /
Acceca /
anche la luce /
e la chiami ombra. /
Chi è senza importanza /
solo /
è vicino all'essenza. /






Mi gocciola /
il cuore. /
Ogni parola palpito /
di un istante. /
Si distilla il tempo /
in quest'abitudine. /
Scrivere /
è miele di solitudine. /






venerdì 22 dicembre 2017

Ti prendo sulle ginocchia.  /
Sono così vecchio  /
sai, più vecchio del tempo.  /
Non mi ricordo più  /
cosa mi hai chiesto.  /
Non comprendo  /
le parole del tuo mondo.  /
Non le uso spesso.  /
Ho smesso di cercare  /
di capire gli uomini.  /
Mi occupo dei sassi  /
del vento e delle stelle  /
di alberi e animali.  /
Però comunque  /
ti faccio una promessa:  /
ascolterò i tuoi silenzi  /
senza permesso ti abbraccerò  /
quando dentro ogni insuccesso  /
la stupidità e la cattiveria  /
ti scaveranno la fossa.  /
Fra le mie braccia  /
mute la vita  /
ha il coraggio di ogni fiore.  /
Non c’è dolore che qui  /
dove pulsa il sole  /
non divenga luce.  /
Ogni raggio un dito  /
della mia mano.  /
Tutto ciò che hai perduto  /
sai, non è mai stato  /
lontano.  /




mercoledì 20 dicembre 2017

Mia anima /
non avere paura /
va sicura nei sogni /
nelle brughiere del silenzio /
dentro di me ha posto /
l'infinito. /
Chi ti ha tradito /
in questo mondo spento /
resta. /
Tu nell'altro /
lucente dove tutto ha inizio /
e senso e compimento /
libera cammina. /
I confini /
sono nella mente /
di chi si crede grande. /
Non ha niente /
da dare e da dire /
chi insulta. /