venerdì 5 gennaio 2018

L'ho vista. /
Lesta se ne andava dopo aver /
attraversato il silenzio. /
La lenza d'una calza /
per ogni cuore /
colma di doni ha lasciato. /
Pesca sicura /
anche col carbone /
dolce perché non v'è peccato /
che la Signora dell'Inverno /
non abbia spazzato. /
Proprio perché è troppo buona /
la chiamano befana. /
La misericordia /
che sospende l'inferno /
della tramontana ci imbarazza /
più della sua ramazza. /
Si spregia /
come sortilegio di strega /
il regalo di ancora un poco /
d'allegria. /
La sua esistenza si nega /
e così il tepore /
del suo amore sotto il suo scialle /
della festa se ne va via. /
Com'è più freddo poi /
anche il focolare /
quando non c'è più nulla /
da aspettare. /





Gaspare, Melchiorre /
Baldassarre, pare la stella /
scimitarra /
che taglia il cielo di luce. /
Baldassarre, Gaspare /
Melchiorre, per deporre /
i vostri tesori /
avete attraversato il mondo /
ed il tempo. /
Melchiorre, Baldassarre /
Gaspare: dispare /
ora la strada /
nulla più che si veda /
in questo buio. /
Oggi ancora serve /
la magia /
della fede, il vostro segreto /
così sia. /





Abbiamo visto i Re  /
in ginocchio nella stalla.  /
I manti d’oro e broccato  /
trascinati sulla paglia.  /
Non dalla soglia /
ma da una finestra di lato  /
li abbiamo spiati.  /
Noi angeli piccoli solo giocattoli  /
portammo al Bambino.  /
Avevamo vergogna  /
dei loro tesori e senza le ali  /
come scoiattoli per non far rumore  /
siamo saliti. /
Poi abbiamo capito  /
che nulla contava di più  /
della loro fatica, il lungo cammino  /
il freddo patito e quell’inchino  /
con gli occhi colmi d’infanzia. /
Perché ci vuole speranza  /
quando un sogno ti conduce  /
bisogna essere innocenti  /
per seguire un punto  nel cielo  /
anche se splendente.  /
La stella allora si posò  /
con un sospiro  /
la stanza si riempì di luce  /
si schiuse  /
il  Mistero.  /





giovedì 4 gennaio 2018

L'imbuto dei cieli poggia /
sul mio capo /
sono radice dell'Eterno /
in quest'inferno /
della terra dove nulla /
pare avere scopo. /
Dentro di me la pioggia /
ed il sole /
scolano le ore /
io avanzo /
nel tempo e affondo /
ma non v'è un centro. /
Intanto /
in me si compie l'infinito /
il Suo dito esplora /
il buio che pure /
ha creato. /
Non c'è caso né fato /
tutto è compiuto /
quando si è deciso /
la mia anima oro /
puro /
filo di miele che cola /
dal Suo sorriso. /

(dipinto di Caterina Tagliani)






A una certa età /
si diviene stranieri /
nella vita. /
Si avanza a tentoni /
si è capito /
d'aver molto sbagliato /
quel che resta non basta /
a indicare una strada. /
Eppure /
un frinire d'oro ci sorprende /
di sogni mai usati /
se chiudiamo gli occhi /
ad ascoltare. /
L'immenso vuoto che abbiamo /
dentro /
risuona di un canto /
d'ali. /
E' ora /
nel mistero della sera /
che il sangue vibra all'unisono /
con ciò che nel buio /
s'avvera. /




mercoledì 3 gennaio 2018

I momenti in cui fai /
niente /
in grembo alla casa /
magari d'inverno / 
(così hai la scusa /
per non uscire) /
stai quieto a sentire /
il silenzio /
quello che cresce dentro /
(a volte solo vuoto) /
lasci che il tempo si sospenda /
immoto /
come la pendola che con un dito /
hai fermato /
perché non facesse rumore /
sono il cuore del presente /
lo scrigno d'ogni essenza /
oasi e radura /
roveto ardente e /
misura /
del coraggio di essere se stessi /
del proprio niente /
oscura /
luce dell'Oltre /
e adesso /
proprio adesso /
la sua coltre t'inabissa /
nell'amplesso /
con l'infinito. /




lunedì 1 gennaio 2018

E farò un salto /
lassù /
sfiorerò le stelle /
di nuvole il velluto /
mi carezzerà la pelle /
il sole sopra di loro /
mi laverà d'oro /
l'anima e il cuore più /
nessun dolore /
resisterà all'esplosione /
d'un abbraccio. /
Il cielo /
è questo /
l'amore che si slancia /
oltre il crepaccio del niente. /