venerdì 12 gennaio 2018

L'angelo del mattino ha ali /
di filo di ferro. A terra /
plana e ci cerca /
ad uno ad uno. /
Farci tornare bisogna /
dai sogni /
dai regni dell'invisibile /
dalle quinte dei mondi /
e qui /
su questo palco ancora /
diventare attori /
maschere /
persone. /
La calca dei sonnambuli /
districa /
desta e organizza. /
Attizza l'anima e sveglia /
le carni inerti. /
Esperto tira le funi /
alza il sipario /
il suo armamentario di piume /
ripiega e nella buca /
del suggeritore /
parole di luce rammenta /
al nostro destino. /





giovedì 11 gennaio 2018

Quando la vita finirà /
ci sarà un albero /
ad aspettarmi. /
Non l'oro /
delle porte del paradiso /
ma la libertà di un prato /
oltre ogni peccato /
premio e benedizione /
è la ragione di credere /
a un dopo. /
La Tua voce sarà un sussurro /
di fronde./
Avrà scopo ogni dolore /
nel mare d'erba /
infinito. /
Ognuno di noi /
uno stelo. /
Tornerà a germogliare /
l'anima /
in questo cielo. /





mercoledì 10 gennaio 2018

L'arte del togliere /
la conosce l'inverno. /
L'eterna struttura /
snuda ed espone /
la ragione dietro ai sogni /
il senso oltre l'incanto. /
Eppure /
è nella sobrietà /
anche il mistero. /
Raro appare /
dove si spoglia la realtà /
fino all'osso del segno. /
Rune divengono le cose /
se riposa in loro la bellezza /
racchiusa all'essenza /
che disegna /
la segreta lingua dell'esistere. /
E i rami /
vene del cielo /
ne sono l'emblema. /

(dipinto di P. Mondrian)




martedì 9 gennaio 2018

La scienza dice che le fusa  /
rinsaldano le ossa.  /
Io credo possano di certo  /
il cuore anche aggiustare.  /
Non sono rumore  /
ma il canto della presenza.  /
Stare vicini  /
in silenzio  /
e udire l’amore  /
ronzare come un motore  /
quello che fa andare la vita  /
riaccorda l’anima al cuore  /
quando lo mangia il vuoto /
la nota paura di essere soli  /
e già finiti.  /
La musica delle sfere  /
è uguale in gola a un gatto  /
che ti dimostra piacere  /
ma soprattutto affetto.  /
Così i Cieli e i mici  /

diventano un duetto! /




lunedì 8 gennaio 2018

Quando mi desto /
ancora ad occhi chiusi /
la mano d'un angelo /
si tende e misura /
lo spazio del mio vuoto. /
Lo scopo di vivere /
insegna sfiorando /
con le piume il silenzio. /
E' lì /
dentro quel momento /
che ogni volta decido /
di ricominciare. /





domenica 7 gennaio 2018

In fila ce ne siamo andati /
verso il nostro passato /
di uomini qualunque. /
Ogni festa che finisce /
ci ripone /
nella stoppa dei giorni /
tutti uguali. /
Qualcuno però /
nel grigiore conservava /
una scintilla della Stella /
che ancora brillava. /
Questi /
hanno lasciato il sentiero /
tutti i loro ieri /
la foresta attraversato /
e mille frontiere /
perché il domani /
bisogna farlo accadere. /
Uno per uno /
non insieme. /
Da soli /
proprio come semi /
perché troppo lontano /
è l'avvenire /
per andarci mano nella mano. /
Due saranno uno /
quando il futuro /
non si aspetterà. /





sabato 6 gennaio 2018

Convertiti uomo /
non al Signore /
ma alla Natura. /
Non avere paura /
del demonio /
ma del dominio che imponi /
alle creature. /
E' questo il tuo demone /
questo alla fine /
ti perderà. /
Quando tutto avrai ucciso /
torturato e distrutto /
non ci sarà più Dio né paradiso /
per l'umanità. /
Non serve più l'angelo /
con la spada di fuoco /
a scacciarti dal regno /
beato: la tua vita /
stessa è un reato /
e questa terra /
di guerre e uccisioni /
solo un'immensa prigione. /
Ti dici superiore /
perché hai la ragione: /
ma non hai quella di esistere /
come un tumore /
della creazione. /