venerdì 9 febbraio 2018

Trucioli d'aria /
il vento pialla il cielo /
s'arricciolano ai rami /
spogli e veglia /
tutta la notte a lisciare /
nubi. Domani /
sarà azzurra la quiete /
spenta la sete di luce /
in grembo al silenzio /
un gomitolo di brezza /
accarezzano le mute /
dita. /






giovedì 8 febbraio 2018



Albero /
calice di luce /
trine di tramonti /
rete di vento e buio /
il tuo silenzio /
è quello dell'anima /
quando s'abbevera /
al presente. /



mercoledì 7 febbraio 2018

Cosa vedranno i gatti /
quando fissano il vuoto? /
Qualche angelo /
a nuoto nell'aria /
spiriti, fate o fantasmi /
un cosmo di presenze /
a noi invisibili. /
O forse /
ancora più oltre /
è Dio /
che annuncia il loro miagolio. /
Salutando il Supremo /
il loro richiamo da neonati /
ci spiega perché quaggiù /
sono venuti /
con passi da nuvola a insegnarci /
ad essere come bimbi /
impertinenti /
che danno del Tu al Creatore /
sapendo di essere un Suo vanto. /
Le ali poi /
nascoste e ripiegate /
fra il pelo sbocciano /
quando ritornano in cielo. /





martedì 6 febbraio 2018

L'oro rovente /
che appicca il tuo sguardo /
insostenibile /
brucia d'aurora /
arde fino al cuore /
delle cose. /
Nella tua stasi /
ustioni dove posi /
gli occhi. /
Tocca a te /
o gatto /
esprimere la pura /
essenza della luce. /
Occorre /
consumare l'apparenza /
per raggiungere la pace. /




domenica 4 febbraio 2018

Madre, com'è buia /
la neve. Siamo /
i sogni del prato. /
Fatata /
la tua mano sfiora /
l'infinito /
perché a un poeta /
come a noi dal cuore /
scintilli la vita. /
Ispira /
guarisce e forgia /
il tuo calore. /
Dici: ricorda /
le tue primavere /
luminoso è il passato /
quand'è segno /
di ciò che può tornare /
a farti amare. /
Fiducia /
è memoria di come /
sei stato felice. /
Ci baci e noi /
braci di gioia brividi /
nella terra rinata. /





Ne avete viste tante. /
Quanto dolore /
avete pianto. /
Ma le parole /
quelle fanno più male. /
Parole di suore /
di coloro che dovrebbero capire /
prima ancora di consolare. /
Invece il tuo sfogo /
hanno bollato come ego /
ti hanno giudicata /
peccatrice, tu malata /
del tuo male segreto /
che porti come un cilicio /
sempre, e ne taci. /
Ma quando hai confidato /
il tuo patire /
tu che nessuno mai /
sta comunque a sentire /
queste donne pie /
hanno indicato la philautia /
come causa della tua malattia /
astruso termine greco /
per dirti di non lamentarti: è Dio /
che ha voluto questo /
portatelo come un basto. /
Che spreco di teologia /
che acrobazie della ragione /
s'inventano per giustificarsi /
quando manca la compassione! /
Gli occhi tuoi parlano /
gridano d'amarezza nel silenzio. /
Ciò che hai dentro /
non troverà risposta. /
Ma un angelo verrà /
in fondo alla tua solitudine /
a portarti la Sua carezza. /





giovedì 1 febbraio 2018

Passiamo. /
Sotto un cielo soffice /
estranei /
nel cammino non /
ci salutiamo /
l'ombrello protegge i volti /
specchiano pozzanghere /
i passi di fretta /
il nostro riflesso è un'ombra /
lo schizzo d'una parvenza /
un fotogramma /
che attesta l'involucro /
dell'anima /
serena nel suo altrove. /