mercoledì 6 maggio 2015

Il fiume delle nubi /
fra gli alberi spumeggiava luce /
diluviava scrosci /
dorati, cristallini /
argento nell'ansia /
dell'aria in corsa /
la trasparenza schiudeva il mondo /
di silenzio lasciava /
senza veste l'apparenza /
altre innocenze rivelando /
arse sembianze d'antichi /
paradisi. /
dipinto di Claude Monet

martedì 5 maggio 2015

Ogni tanto il salice /
smette di piangere e contempla /
il suo riflesso. /
L'amplesso con l'immagine /
di se stesso /
lo ferma come se svenisse /
il vento e ogni /
foglia è per un istante /
statica /
silente. /
In quel momento sospeso anche il salice /
sorride. /
Non c'è pianto /
fuori dal tempo. /
E d’improvviso la neve dei pioppi /
brulicava, un argento /
di nuvole e vento al galoppo che vanno /
e intanto di piume la tormenta /
stellava il silenzio /
e ognuna minuscola nugula lenta /
sospesa rimaneva /
all’incanto dell’aria di maggio /
al miraggio d’un dolce inverno /
all’eterno lieve suo posarsi /
sparsa epifania di bruma /
alla deriva nella via. /

lunedì 4 maggio 2015

Spirali di marmo /
tentacoli al cielo tendi /
capovolta piovra /
degli abissi di Dio. /
Interminabile /
evolvi e cresci /
peschi angeli nel vento /
dai un senso a questa /
città straniera di genti /
al molto che si è perso /
a tutto il tempo /
che immobile attraversi /
toccando l'azzurro là dov'è /
sempre terso, e bello quando è bello: /
fra le tue dita ne ruscellano /
i capelli, il suo infinito /
in te pietra, rose di tramonto /
dalla luce tradite. /
Si aspettava maggio per uscire /
le vie nere grappoli di lucciole e il raro /
chiamare della mortella /
in fiore, gelsomino di città. /
Era un’età /
breve /
tesa molla al futuro /
rosari sguardi risa /
attesa la vita si schiudeva. /
Cos’è un ricordo se non lieve /
petalo senza più colore /
che ancora profuma tuttavia /
fra le pagine del cuore /
tra troppe parole sepolto /
ora impossibile pare /
fra le dita raccolto /
piuma, polvere, soffio /
fantasia? /

mercoledì 29 aprile 2015

Ai caduti della Brigata Ebraica sepolti in Italia/
ALTSCHUL, BRODT, BUTNIK, FIBACH, FRYDMAN, GILINSKAS, GOLD, GOLDRING,GOLOBOV,GORFAIN, GUSTIN, HERSHKOVITZ, HIRSCHFELD, JAACOVI, KAHN, KALTER, KLEYNER, KOZLOWICZ, KURZROCK, LEISER, LEVY, LEVY, LEWIN, LIBERMAN, MAIER, MANDEL, MEHLMAN,MEJLER, NEUMARK, RABINOWICZ, ROSENBERG, RYZY, RUSSAK, SCHIPPER,SCHLEIFSTEIN,SCHOLEM,SCHREER, SHECHTER, SIMA, STERN, SULGASER, SZANFIELD, SZNEJER,/ TANKELIS, VAN GELDER, WADEL, WEKSLER, WIESHBINSKI, WOLIN, ZILBERBERG./
Ricordiamoli tutti /
in ordine alfabetico /
come un appello in caserma. /
Perché furono soldati /
da nessuno chiamati /
a morire per noi. /
Da se stessi mandati /
a fare di un’arma la ferma /
risposta all’orrore. /
Loro che s’erano già salvati /
paracadutati l’azzurro /
hanno attraversato e poi /
tutto il dolore. /
Perché oltre la morte /
li spegne ancora l’infame /
menzogna di chi li grida /
“fascisti”: ma è ben più triste /
mentire che morire. /
Di sé loro lasciano nomi /
stranieri su lapidi senza fiori. /
Di coloro che li insultano /
resteranno slogan e livori /
ma la boria arrogante non cambia /
la storia. Dittatura è anche /
oltraggiare la memoria. /

martedì 28 aprile 2015

25 Aprile /
Viale delle rimembranze /
nuove le corone /
ai vecchi fanti /
mai stati re, e
alle regine /
del coraggio. /
Rigido alloro /
palline d'argento. /
E' il natale /
della patria. /