venerdì 27 novembre 2015

Logicamente /
guardando tutto /
è un fallimento. /
E' chiaro /
inconfutabile alla mente. /
Se a testa in giù /
neonato a me stesso /
adesso però /
mi sospendo /
c'è uno spiraglio /
d'amore da cui /
il mondo trae sostentamento. /
E' appena una fessura /
quella dello stupore /
lo iato d'un istante /
incerto /
la bellezza offerta che deriva /
da un cambio /
di prospettiva. /

giovedì 26 novembre 2015

Dopo ogni morte /
anche quella di Dio /
ci vuole un angelo che ancora /
ripeta: non abbiate /
paura. Come a Maria /
all'Annunciazione queste /
le prime parole alla Resurrezione. /
Un vuoto /
un non avere scopo /
senza più una sembianza /
da abbracciare. E /
pure /
la vita è sostanza di luce /
invisibile nella carne del mondo /
ad ogni suo concepimento /
ad ogni partenza. /
Paura ci fa /
anche noi lasciarci /
andare abbandonando /
i sensi per raggiungere /
l'amore ancora. /
Dentro /
nel profondo immenso /
si schiude l'anima all'orlo /
del volo. /
Se proprio un gatto /
deve pregare (perché Dio /
l'ha creato perfetto /
quasi a Lui uguale) /
non s'inchina /
o s'inginocchia ma /
distendendosi inizia /
a sognare. E voi /
altri che cercate /
maestri di meditazione /
imparate /
prima a riposare. Desideri /
fantasie e misteri /
fra l'opale delle duplici /
mie palpebre felice /
custodisco e vi abito /
in questo mondo antecedente /
la creazione: è /
lo spazio dell'intento /
dove ciò che s'immagina trova /
esaudimento. /

martedì 24 novembre 2015

Come un seme /
me ne starei sola /
nel silenzio della terra. /
Inverno ha tasche fonde /
immensi sogni /
di fiori. /
Una spirale /
ripiegata una cometa /
un truciolo /
di sole in me /
tutto ciò che il cuore /
nell'indifferenza /
custodisce. /
Si configgono galassie di schegge /
quando l'amore scoppia /
e s'infrange /
nelle mille memorie /
dei nostri mondi. Ognuna /
sanguina adagio /
involontarie emozioni /
minuscoli pensieri /
odori, fotogrammi d'istanti /
ombre fuggenti. /
Non fanno abbastanza /
male /
per uccidere davvero. D'amore /
non si muore /
è l'amore /
che muore /
nell'agonia di tutto /
ciò che dura /
nella vita. /

lunedì 23 novembre 2015

Cosa si abbraccia /
di una madre senza /
più un figlio /
vuota forma d'annientamento /
crepa d'ogni senso /
che si voglia cercare /
in questa vita /
custodita dentro /
affidata al mondo /
perpetuo trascendimento /
dell'anima oltre /
ogni appartenenza? /
Sartu de Chirra /
Hanno rubato un pezzo di paradiso /
e deciso di locarlo /
agli eserciti di mezzo mondo. /
Libici cinesi americani /
come tarli a crivellare /
d’esplosioni il silenzio millenario. /
Tutti qui hanno provato /
armamenti e materiali segreti. /
Nuvole mostruose sgravano /
sul paese una neve polverosa. /
Le greggi a pascolare /
ignare fra ordigni inesplosi. /
Cinquantanove anni a inoculare /
il cielo e la terra di litio e sodio. /
Sul podio delle forze armate /
internazionali così l’Italia s’è aggiudicata /
il suo posto nelle attività spaziali. /
I primi a morire sono stati /
gli animali: deformi nascevano /
giovani spiravano. Poi i bambini /
e linfomi leucemie fra i pastori /
patologie anche fra i militari. /
Uranio impoverito /
si è sussurrato. Arsenico piombo /
antimonio tugsteno cobalto /
di tutto al Salto sotto sequestro /
si è ritrovato. Otto mesi /
hanno dato al medico che ha denunciato. /
Mai tradire un segreto di Stato! /
Nelle viscere carsiche del poligono /
più grande d’Europa i veleni /
sono ormai penetrati. Il danno /
è un disastro ambientale: non anni /
secoli forse millenni /
per risanare l’abominio /
di questi campi di sterminio. Eppure /
si continua a sparare /
testando munizioni guidate /
sistemi antiaerei bombe anticarro. /
Icona è Chirra /
dello sfregio d’ogni guerra. /