mercoledì 31 maggio 2017



Non sempre /
è permesso ricordare. /
Fa male scoprirsi /
diversi /
e avere /
ancora nelle ossa la memoria /
di giorni antichi /
felici d'alberi /
d'aria e di luce. /
Nel cuore /
della notte la fata madrina /
una brina di stelle /
consente a spetalare /
dal cielo /
colmo di passato. /


martedì 30 maggio 2017



Quando gli angeli non sanno cosa fare /
in attesa che loro /
sia affidato un bambino /
a riposare restano su un cirro /
stormi di sogni contemplando. /
Si dondolano /
un poco alla brezza /
dei fiati di chi dorme. /
Nell'alveo /
azzurrissimo del nulla. /
Poi /
un brivido silenzioso /
s'increspa l'aria /
ed ecco /
sono chini su una culla. /
Di quel loro riposo /
resta un'impronta nel cielo /
una fossetta in una nube /
a forma di ali /
dove una luce pulsa /
evanescente a volte /
in fondo ai tramonti /
come dietro un velo. /


Abissi di boschi /
foreste crepitanti /
di silenzio. /
Immenso è /
il desiderio di svanire. /


domenica 28 maggio 2017

I gatti sono liquidi /
dovunque s'infilano e /
non conoscono ostacoli. /
A qualunque forma s'adattano /
duttili vi scivolano /
docile il corpo plasmano /
ad anse e spigoli /
s'allungano e appallottolano /
si piegano e stringono /
altro del tutto divengono. /
Così sempre più dentro giunge /
il loro morbido silenzio /
in noi anche. /
Per amare /
devi adattarti a tutto /
questo ci insegna /
il gatto. /



sabato 27 maggio 2017

L'anima ha radici /
di smeraldo /
e terra di cielo. /
Il senso /
della vita per lei /
è capovolto. /
Nel buio dove cresce /
arriverà a un mondo /
oltre il tempo /
dove non c'è più spazio /
solo infinito. /
Ma questo solo se qui /
è fiorita. /
In nessun altro modo /
si torna a casa: /
scavando e ondeggiando /
nel vento. /



venerdì 26 maggio 2017

D'un fiore  /
cosa si può dire?  /
Ognuno  /
di loro è raro  /
perché non dura.  /
L'istante  /
rende santa la bellezza.  /
Il vento lo sa  /
e fino  /
a loro si china.  /
E' una preghiera  /
la sua carezza.  /


La scriminatura fra i tuoi capelli /
sentiero di neve /
dove portava /
il mio sguardo? /
Odorava di miele /
la luce /
l'algebra m'insegnavi /
e facevamo sempre /
tardi quelle sere. Del resto /
era primavera /
e io non sapevo contare /
per te più di un soffio /
di giorni /
prima del tuo partire. /
Erano le acacie a profumare /
la radice più scura /
delle tue chiome di girasole /
a far risaltare /
quella linea sottile. /
Strano come la ricordo /
ora /
non diritta /
anzi incerta /
un invito a passare /
la mano in sogno /
quando t'incontro /
a volte /
prima di svanire. /