Ci vorrebbero tutti santi /
veri giusti /
eroi e condottieri. /
Ci inoculano la colpa /
di non seguire il Vangelo /
servire lo Stato /
camminare sul sentiero. /
Ma a chi sta in bilico sul niente /
quelli che non stanno fra la gente /
la cui Trinità è salute /
gioia e bellezza basta /
una brezza per cadere /
scomparire /
farsi dimenticare. /
Pensare agli altri /
dividere gli averi /
sono anche queste buone /
maniere. /
Chi resta solo non ha /
e non è. /
Di questa povertà nessuno /
comprende la realtà. /
Che portino al cielo o si muovano nel profondo le parole poetiche serbano un canto nel silenzio. Che a volte vibra, nel vento o nelle onde, ma solo nell'anima ha risonanza.
lunedì 6 novembre 2017
domenica 5 novembre 2017
Finché ci saranno i macelli /
noi saremo quelli /
che uccidono. Finché ci ciberemo di morte /
e di tortura la nostra sorte /
sarà la paura. /
Per questo faremo la guerra. /
La terra da noi /
sarà infestata. /
La vita profanata. /
Finché useremo le creature /
degni non saremo di un futuro /
migliore. /
L'amore è soprattutto /
consapevolezza. /
Come ne è lontana /
l'umana razza! /
noi saremo quelli /
che uccidono. Finché ci ciberemo di morte /
e di tortura la nostra sorte /
sarà la paura. /
Per questo faremo la guerra. /
La terra da noi /
sarà infestata. /
La vita profanata. /
Finché useremo le creature /
degni non saremo di un futuro /
migliore. /
L'amore è soprattutto /
consapevolezza. /
Come ne è lontana /
l'umana razza! /
sabato 4 novembre 2017
L'angelo dell'autunno /
accoglie le foglie cadenti. /
Le chiama /
ognuna per nome. /
Nel firmamento della loro danza /
silente scivola /
come vento. /
In grembo poi le culla /
nei tramonti /
che loro colorano /
giacendo. Sognano /
di tornare sui rami. /
Adagio adagio lasciano /
la forma di prima. /
Nel fitto duro legno /
dalle radici alla cima /
nudi gli alberi sentono /
un brivido /
un dolore che sa guarire. /
Così diventa amore. /
Così lentamente incomincia /
il futuro. /
accoglie le foglie cadenti. /
Le chiama /
ognuna per nome. /
Nel firmamento della loro danza /
silente scivola /
come vento. /
In grembo poi le culla /
nei tramonti /
che loro colorano /
giacendo. Sognano /
di tornare sui rami. /
Adagio adagio lasciano /
la forma di prima. /
Nel fitto duro legno /
dalle radici alla cima /
nudi gli alberi sentono /
un brivido /
un dolore che sa guarire. /
Così diventa amore. /
Così lentamente incomincia /
il futuro. /
venerdì 3 novembre 2017
giovedì 2 novembre 2017
mercoledì 1 novembre 2017
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