mercoledì 15 aprile 2015

Ciao vecchia Signora /
sei una vedova? Io sono un'ombra. /
Il mondo c'ignora /
ma noi possiamo insieme /
cavalcare l'onda e anche /
una scopa: sono un ottimo pilota. /
Insomma sono un gatto /
da strega, la nostra lega /
a chi ci accantona, a quelli /
a cui non piace il nero /
si ribella: sii fiera /
di me, mia antica dama /
la magia comincia /
quando un gatto si ama! /

martedì 14 aprile 2015

Un tempo siederò /
su una panchina del parco /
degli ippocastani. Le loro guglie /
in fiore a maggio /
si levano controluce /
a toccare /
l’aria diversa della stagione /
fugace che ogni loro /
foglia a stella conduce. /
Mi piace pensare che avrò /
un libro da assaporare /
ma soprattutto allora un momento /
per farmi invitare dall’ombra. /
Si ricorderanno /
di me, dei sogni in cui ci siamo /
incontrati. Sarà come /
prendere un tè o fare un brindisi /
loro i fiori in alto levando /
io centellinando /
impossibili attimi /
acrobati /
come i loro grappoli. /
Ricamo i miei silenzi di parole /
non posso farne senza. /
E' il mio hobby, un passatempo. /
C'è chi ha il momento /
dell'ispirazione /
io tutta la vita: sono una fallita /
non ho impiego, senza professione /
sono in pensione /
dall'esistenza. /
Da cui ho tratto unico /
questo insegnamento: diventa /
ciò che ti dà sostanza /
quel che chiamano talento /
è il vento /
che spiega le tue ali. /
Non sia nessuno a dirti /
se vali. L'anima è un miele /
speciale, si lavora nelle ore /
buie e la luce /
di ciò che piace non bacia /
che il volto dei fiori. /
E' il cuore /
ciò che sboccia dentro /
il senso di unire /
la tua voce all'immenso. /
In una nebbia di fiori rosa /
misi l’anima in viaggio /
serena, incurante la via /
fosse pericolosa. /
Scendeva, pareva condurre /
a qualcosa, aveva /
il fascino dell’aurora /
e del tramonto il mistero. /
Tutto in lei era /
già racchiuso, ogni gradino /
di quel cammino portava /
a me più vicino. /
Perché mentre credevo /
avanzare andavo a ritroso /
nella bruma e nei caduchi petali io /
ho incarnato /
il destino. /

domenica 12 aprile 2015

Una farfalla si posa /
tremante contro vento. /
Rosa dalla luce /
diventa /
quell'istante /
in cui tutto ha avuto senso /
l'incandescenza /
del cuore quando l'amore /
hai bevuto /
come cielo. /
Sono il gatto fantasma. /
Mi senti nell'ombra /
delle nuvole nelle tenebre /
sembra che plasmi una forma /
indistinta 
che diventa l'amore che avevi /
l'amico che hai /
perduto, l'ultimo saluto /
mancato, un sogno /
una possibilità. /
Perché la mia realtà /
è fatta di nostalgia /
non voglio spaventarti né /
posso andarmene via /
finché non riconosci /
che la tua angoscia cresci. /
Allora ti farò /
solo compagnia /
sarò un angelo /
peloso, un Maestro /
a riposo, l'istante /
per vivere il presente /
senza più bugie. /
Bambini e gatti /
inscatolati nelle case /
pezzi d'arredamento /
cose di cui farsi vanto /
che "fanno famiglia". /
Velieri in bottiglia /
i loro sogni di prati /
di cieli sui tetti /
di capriole e sporcarsi /
nei parchi o andare /
ancor più lontano /
Se li tieni /
per mano o rinchiusi /
non li hai difesi ma /
delusi: loro hanno /
nello sguardo un fuoco /
d'ali /
non sono uguali /
alle tue aspettative /
sempre in fondo a una stiva. /
Gatti e bambini sono la prova /
che anche qui l'incanto /
può fiorire: attento /
a dove li metti, permetti /
che la vela loro selvaggia /
si muova /
al vento dell'alto /
sempre altro /
mare. Non sono /
tipi da spiaggia, in loro /
è rimasto il coraggio. /