mercoledì 1 luglio 2015

Canto del Golem /
Con l’argilla della Vltava /
nella Staronova una notte /
di primavera /
come tutte le cose che iniziano /
con una preghiera Low /
mi diede forma. Di lettere e fango /
il mio rango quello del servo /
il mio sangue lo Spirito che gli angeli /
santo manda in volo. /
Come loro ero vivo /
per una Parola sulla fronte /
incisa. Per essa ho obbedito e difeso /
deciso e forte ma /
la Verità cinta alla mia mente /
mi fece grande fino /
a non avere morte. /
Giaccio in soffitta /
nella sinagoga /
attendo che Jehuda il mago /
ritorni a unire nel Nome /
come quando si ama /
incanto e intento, e ancora /
mi chiami. /
La falsa porta /
enigmatici decori /
all'oscuro mortale regno /
che non è sogno /
conduce. Attraverso /
i muri l'anima filtra /
i suoi pensieri /
pura di senso raggiunge /
la meraviglia
d'ogni mistero. /

Liquida liquerizia della notte /
melassa dolorosa il caldo /
che ci assale e sfibra /
non ha stella che vibri /
la speranza di un cielo /
più alto. Solo il lamento /
d'un cane nel buio /
dà spazio al silenzio /
sospende al suo pianto straniero /
ogni rimpianto. /

martedì 30 giugno 2015

Su, non fare così /
hai ancora me. /
Con le zampe conserte /
in questo deserto di senso /
dono la mia offerta /
di silenzio e compostezza. /
Socchiudo gli occhi /
e attendo /
un altro sogno. Se li apro /
da un'altra angolazione /
guardo tutto /
con accettazione. /
Divieni degna dei sogni /
più veri di ciò che sembra /
restare qui. /

domenica 28 giugno 2015

Le parole che non mi hai detto /
troverai in soffitta /
quando non ci sarò più. /
Inscatolate in ordine /
perfetto, stipate /
sotto il tetto. Sopra /
faranno i nidi le cicogne /
grandi cesti per i sogni /
e per le anime. Forse /
come bambino un giorno /
tornerò e dal camino /
fino a te sussurrerò /
al tuo sonno di sempre /
quelle parole /
ancora nuove /
per un altro amore. /

venerdì 26 giugno 2015

Non valeva la pena di correre /
forse nemmeno di camminare /
forse solo di stare /
seduti e guardare. /
Che cosa c'era da imparare /
da sapere e da capire /
che non fosse in questo /
contemplare /
accorti e grati di vedere /
senza bisogno di grazie lodi /
o di perdono /
con un suono di foglie piano /
nelle albe e nelle sere /
per intendere il volere /
di Dio? /
(dipinto di T. Sanchez)
Come gatto nero /
ho un solo pensiero: non /
restare straniero /
non essere buio /
ma ombra /
quella che sembra /
seguirti silenziosa. /
Invece come me /
non di te ma del sole /
il suo viola denso /
fino al più scuro incanto /
è inchiostro: è parola /
magica, e della notte /
fitta una fetta /
sono anch'io che zampetto /
schivo e scrivo /
l'illusione dell'assenza /
di luce che invece è tutta /
nei miei occhi /
schiocco di lampo. /