Esseri sottili /
stanno oltre il velo dell'aria /
immobili /
altrimenti con le loro ali /
l'aria e la terra /
il fuoco e l'acqua /
le anime e le stelle /
tutto /
sarebbe travolto dal respiro di Dio. /
Non un brusio, nemmeno un'ombra /
trasparente. Ci guardano. /
Contemplano la nostra fatica /
di capire. I corpi che portiamo /
addosso, l'impasto grigio /
delle nostre menti. /
Sono presenti. /
Invisibili come l'Eterno. /
Solo perché stanno fermi /
ingiusto è dire che non esistano. /
Salda è l'attenzione quando si dedica /
per sempre: è lì /
che diventa amore. /
Che portino al cielo o si muovano nel profondo le parole poetiche serbano un canto nel silenzio. Che a volte vibra, nel vento o nelle onde, ma solo nell'anima ha risonanza.
lunedì 18 aprile 2016
domenica 17 aprile 2016
A Catullo /
Per errore credevano il tuo /
il nome d’un poeta /
in verità “piccolo gatto” voleva significare. /
Però piccolo non lo sei mai stato /
nemmeno ora che ogni tuo ricordo lascia /
un cratere /
nel cuore di chi ti ha amato. /
Che si china a guardarci dentro /
perché in quel colore d’ombra ancora sembra /
che tu ti ci nasconda. /
Concordanza di difformità tu eri: regale aspetto /
e voce di borgata /
espansivo nell’affetto, lampo la tua zampata /
raffinato ghiottone /
ma cacciatore impunito /
ogni estremo pacificavi dove hai insegnato /
dell’incongruenza a fare arte /
e soprattutto a vivere /
ogni grandezza e mai farsi da parte. /
In questo anche il poeta del tuo nome /
onori col tuo estremo odi et amo. /
sabato 16 aprile 2016
giovedì 14 aprile 2016
Se si potesse vivere lasciando /
il sole striare d'incanto i tramonti /
e le erbe tremare al vento /
se le rondini /
ritornassero sempre /
e in primavera anche le nubi /
divenissero fiori /
se sincera /
ogni voce d'amore /
e gli occhi custodi di parole /
se l'aria la terra il mare /
fossero pieni di grazia /
non della sporcizia /
dei nostri cuori se /
si potesse vivere /
ancora.../
il sole striare d'incanto i tramonti /
e le erbe tremare al vento /
se le rondini /
ritornassero sempre /
e in primavera anche le nubi /
divenissero fiori /
se sincera /
ogni voce d'amore /
e gli occhi custodi di parole /
se l'aria la terra il mare /
fossero pieni di grazia /
non della sporcizia /
dei nostri cuori se /
si potesse vivere /
ancora.../
mercoledì 13 aprile 2016
C'è un pizzico di felicità /
in ogni mattino. Appena /
ti desti l'hai nella mano /
che posi qua e là nei gesti /
quotidiani. Sembra polvere /
così fine e trasparente /
che fra le dita pare /
non vi sia niente. Eppure /
è tutto lì in /
come fai le cose /
il segreto magico che le alza /
in volo quale misterioso /
polline sulle ali d'una mariposa. /
Non si pensa mai /
che ogni tocco può divenire /
carezza. L'amore /
non principia nell'impeto del vento /
ma è brezza respiro /
lieve /
di tutto /
ciò che è normale. /
in ogni mattino. Appena /
ti desti l'hai nella mano /
che posi qua e là nei gesti /
quotidiani. Sembra polvere /
così fine e trasparente /
che fra le dita pare /
non vi sia niente. Eppure /
è tutto lì in /
come fai le cose /
il segreto magico che le alza /
in volo quale misterioso /
polline sulle ali d'una mariposa. /
Non si pensa mai /
che ogni tocco può divenire /
carezza. L'amore /
non principia nell'impeto del vento /
ma è brezza respiro /
lieve /
di tutto /
ciò che è normale. /
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