lunedì 23 maggio 2016

Papaveri /
Fiori d'un attimo /
come la vita /
delicati petali /
quali di farfalle le ali /
tremanti all'alito /
d'ogni brezza /
ricordano il sangue sparso /
un po' ovunque sulla terra /
quello senza carezze /
a poterlo consolare. /
Lievi come quelle /
dita congedano /
anche la primavera. /
(foto di D. Doyle)

domenica 22 maggio 2016

Con fatica /
dal cuore dell'Africa antica /
la Gente Rossa risale /
i sentieri del vento. /
S'accontenta poi /
di stagni e paludi /
la purpurea fenice. /
L'angolo ottuso /
del becco curioso il sale /
ne filtra /
bianchi cristalli piangendo. /
Su una zampa /
sola trascorre il suo tempo. /
In stallo /
nell'acqua o sulla terra /
questa posa bizzarra narra /
che col minimo punto di sé /
questo re dell'adattamento /
quando fa sosta sa /
dove tutto costa come /
ridurre il contatto /
con la realtà. /

sabato 21 maggio 2016

Sui "lavori di riqualificazione" di piazza Leonardo /
Cosa ci può essere di riqualificante /
nell'uccidere una pianta? /
Il pioppo /
quello immenso che svettava antico /
sonante di foglie davanti /
la fermata del ventitré /
dico a te /
illustre architetto di giardini /
che ogni responsabilità declini /
e condannato l'hai come pericolante /
tu quante /
volte in primavera /
l'hai veduto nevicare /
il suo polline o d'autunno /
gli alunni della scuola salutare /
con le sue mille lamine d'oro? /
Era retto, forte e dure /
le radici che felice /
come gli alberi della sua specie /
coi più giovani compagni intrecciava /
nella terra. Perché /
fargli la guerra ? Era sicuro e /
soprattutto /
tutti ci conosceva. /
La leva di una ruspa ne ha scalzato i resti /
per far posto a nuove piante /
e indegni guadagni. /
Ormai non cade foglia /
che uomo non voglia. /
Ma su di te /
su quelli come te /
Dio ha messo una taglia. /
In qualche parte del mondo /
intatto /
un bosco silente s'inonda /
della luce del mattino. /
Nessun cammino /
mi porterà più lontano /
nel cercare la perfetta /
felicità. /

venerdì 20 maggio 2016

Una via fra i campi /
in solitudine un mattino /
col sole a scrosci fra le nubi /
e il fiato del vento /
a suggerire lontananze /
di monti./
Si può partire all'improvviso /
senza un avviso una meta /
perché il vuoto diventi spazio /
lo strazio allegria di passi /
e tutto ritorni infanzia /
increata vita /
squasso d’un sogno che avvera /
l’avventura./
Speranza è sapersi perdere /
d’avvenire. /

giovedì 19 maggio 2016

Questa pioggia grigia. /
E l'attesa. /
La più lunga e senza /
speranza /
quando in fondo /
a un corridoio di silenzio /
oltre i morti desideri /
l'ombra /
di me stessa non appare. /
Faccio compagnia al tempo. /
Gocce e lancette /
identica cadenza /
della mia assenza. /
Senso /
si chiama l'anima /
quando sa /
come bastarsi. /

mercoledì 18 maggio 2016

A Pinuccio Sciola /
In ogni silenzio /
c'è una voce /
persino nella pietra /
che tace l'hai udita. /
O meglio sentita /
sono le tue dita che hanno saputo /
il canto dai massi sprigionare. /
Anche il tuo /
ora ancora ci parla /
dell'anima immensa che oltrepassa /
il niente /
in questo vuoto vibri /
nel fasto del vento /
tu maestro /
che incantasti la materia. /