La malinconia veramente /
in quest'inverno /
del pruno selvatico /
l'indifferenza dei giorni /
e quell'altrove /
che pulsa nei sogni /
portami via /
non c'è più niente /
da misurare /
tutto è colmo di noia /
dolorosa /
un crampo immobilizza /
il reale /
vorrei urlare ma ho /
la voce condensata /
e come pesa l'aria /
quando si ha /
vita ma non più /
ali. /
Che portino al cielo o si muovano nel profondo le parole poetiche serbano un canto nel silenzio. Che a volte vibra, nel vento o nelle onde, ma solo nell'anima ha risonanza.
mercoledì 3 maggio 2017
lunedì 1 maggio 2017
Requiem per un tram /
Ottantaquattro anni.
/
Per tanti sono molti
/
per noi ancora nulla: a un nonno /
dire addio non consola /
che abbia a lungo vissuto
/
se con lui si è cresciuti
/
se i nostri giorni ha portato /
in groppa sulle panche di legno /
e di notte i sogni rischiarato /
dai sobri calici delle lampade /
quasi Liberty: che un salotto /
sembrava, fatato /
quando vuoto nell’ultima
/
corsa appariva /
e la notte silenzioso percorreva. /
Prima verde e poi giallo
/
come le foglie ora /
stai per andare. /
Hai attraversato i nostri passati /
le macerie dei bombardamenti
/
la ricostruzione e la ripresa /
gli anni di piombo e gli ottanta da bere /
altre bombe e altre crisi
/
finché è stato deciso
/
che tu fossi di troppo.
/
Ma davvero non eri /
solo ferro e bulloni
/
per noi non ci sono ragioni
/
a questo strappo e il groppo
/
che ci annoda il cuore
/
solo consola il pensiero
/
che se il nome di un tram
/
può essere desiderio è /
serio anche volere /
che tu debba tornare
/
tram numero ventitre
/
sferragliante in un futuro
/
dove anche le cose, la materia /
tutto ciò che si ama
/
ci sia reso o /
comunque /
per sempre dura. /venerdì 28 aprile 2017
mercoledì 19 aprile 2017
La gioia dell'avvenire /
è ringraziare per il male /
che non ti ha toccato né /
è accaduto. /
E' il mondo /
intatto della speranza /
ciò che avanza dalla fede /
quando alcuna religione /
ha più senso o ragione. /
E' la luce che sfiorano i ciechi /
carezzando il suo tepore. /
E' l'oro incandescente che trabocca /
in fondo ai tramonti. /
E' l'innanzi che si schiude /
quando varchi i muri. /
E' ciò che resta al sicuro /
quando comprendi che nessuno /
dei tuoi confini è /
mai la fine. /
è ringraziare per il male /
che non ti ha toccato né /
è accaduto. /
E' il mondo /
intatto della speranza /
ciò che avanza dalla fede /
quando alcuna religione /
ha più senso o ragione. /
E' la luce che sfiorano i ciechi /
carezzando il suo tepore. /
E' l'oro incandescente che trabocca /
in fondo ai tramonti. /
E' l'innanzi che si schiude /
quando varchi i muri. /
E' ciò che resta al sicuro /
quando comprendi che nessuno /
dei tuoi confini è /
mai la fine. /
domenica 16 aprile 2017
venerdì 14 aprile 2017
Ognuno quand'è nuovo /
viene ucciso. /
Incompreso /
deriso /
rifiutato /
tradito e processato /
infine ammazzato. /
E' passato si dice /
così /
di ogni futuro. /
Mettiamoci su una pietra /
ferma grigia pesante /
fredda dura composta /
come loro. /
Ma la luce /
non ha tempo né mondo /
non ha più somiglianza /
quello che si domanda /
se è già risposta. /
(foto di Robert Moses Joyce)
viene ucciso. /
Incompreso /
deriso /
rifiutato /
tradito e processato /
infine ammazzato. /
E' passato si dice /
così /
di ogni futuro. /
Mettiamoci su una pietra /
ferma grigia pesante /
fredda dura composta /
come loro. /
Ma la luce /
non ha tempo né mondo /
non ha più somiglianza /
quello che si domanda /
se è già risposta. /
(foto di Robert Moses Joyce)
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