Si spalancherà il mare /
terso dell'inverno /
puro di solitudine /
immenso. /
Uguale ai sogni /
sempre sereno /
sorriso che respira /
tutto il sole. /
Rovescerò le tasche /
sperderò i confini /
solo fuori a riversare /
gioia /
libertà è non capire /
però volo /
in me si baciano /
due infiniti /
ali che dentro /
avevo cucito. /
E sarò aria buona /
al largo della terra /
luce di vento e vuoto /
silenzio. /
Fra cielo e mare /
dove ogni assenza /
è amore. /
Che portino al cielo o si muovano nel profondo le parole poetiche serbano un canto nel silenzio. Che a volte vibra, nel vento o nelle onde, ma solo nell'anima ha risonanza.
lunedì 27 novembre 2017
domenica 26 novembre 2017
Il mistero del male /
è come contemplare il mare /
incessante e profondo /
esteso /
sulla maggior parte del mondo. /
Sant'Agostino lo paragona /
a Dio nel suo infinito. /
Per me invece /
è un'ancora d'oro /
giù /
dov'è più scuro /
il Signore. /
Chi ha patito lo sa /
che non è un mito. /
Lo sente /
dentro la carne /
al centro dell'anima /
quando tutto va peggio /
per l'odio e il dolore /
questo gancio potente /
e sottile /
che ci unisce all'ignoto /
Suo amore. /
E quando si annega /
si nega e rinnega /
allora la luce /
diviene ormeggio. /
Ne basta un raggio per /
non andare /
mai alla deriva. /
è come contemplare il mare /
incessante e profondo /
esteso /
sulla maggior parte del mondo. /
Sant'Agostino lo paragona /
a Dio nel suo infinito. /
Per me invece /
è un'ancora d'oro /
giù /
dov'è più scuro /
il Signore. /
Chi ha patito lo sa /
che non è un mito. /
Lo sente /
dentro la carne /
al centro dell'anima /
quando tutto va peggio /
per l'odio e il dolore /
questo gancio potente /
e sottile /
che ci unisce all'ignoto /
Suo amore. /
E quando si annega /
si nega e rinnega /
allora la luce /
diviene ormeggio. /
Ne basta un raggio per /
non andare /
mai alla deriva. /
sabato 25 novembre 2017
L'inverno è un segreto. /
Il lato interno del tempo. /
Il fondo del vento. /
Dov'è più antico /
il silenzio. /
E un grembo caldo /
l'amore che non si è /
detto /
ciò che non ti aspetti /
come la neve /
o nelle notti di Natale. /
Tutto quel che dentro /
è il cuore del cielo /
oltre il velo del gelo /
l'indifferenza di chi /
è abituato a fare /
senza. /
E' la sostanza del fuoco /
la costanza dei sogni /
quel poco che basta a /
vivere /
mentre spuntano le ali. /
Il lato interno del tempo. /
Il fondo del vento. /
Dov'è più antico /
il silenzio. /
E un grembo caldo /
l'amore che non si è /
detto /
ciò che non ti aspetti /
come la neve /
o nelle notti di Natale. /
Tutto quel che dentro /
è il cuore del cielo /
oltre il velo del gelo /
l'indifferenza di chi /
è abituato a fare /
senza. /
E' la sostanza del fuoco /
la costanza dei sogni /
quel poco che basta a /
vivere /
mentre spuntano le ali. /
venerdì 24 novembre 2017
Cosa rimarrà delle ombre /
di quanto abbiamo distrutto /
nella notte? /
Avverrà, incomparabile /
il buio /
da dentro di noi /
come sempre ma /
in quell'istante lo vedremo. /
Apparirà /
mostruoso l'aver ucciso. /
Nessuna creatura ci salverà /
dall'aver ignorato /
il suo dolore. /
Nessun colore avranno i sogni /
più degni non saremo /
neanche d'essere visti. /
Una pista di nulla /
finora la strada /
giovedì 23 novembre 2017
Quando t’alzi e stiri le zampe /
diventi un palloncino
/
o t’inchini e fiera la coda
/
inalbera lo scivolo della schiena /
oppure paraspifferi t’allunghi /
sul termosifone /
non plasmi solo il corpo
/
elastica in te l’energia /
arpeggia tendini e muscoli
/
inventa posture da yogi
/
pure forme cangianti
/
vanti di un’anima in tasca /
a sembianze di pelo /
come il vento si muove
/
dentro i confini del cielo.
/
mercoledì 22 novembre 2017
Per primi i pioppi /
di piazza Leonardo. /
In nome di un progetto /
di “riqualificazione” /
cancellano il verde così /
da un giorno all’altro: scaltro /
prologo della dislocazione! /
Poi lo svuoto dei palazzi del quartiere /
le facoltà universitarie e le schiere /
di studenti quell’aria /
di primavera che c’era /
a Città Studi: per profitto tutto /
da cancellare. Ma dopo /
i pioppi abbattuti non ci si illude /
che il vuoto sia bellezza /
o miglioramento. /
C’è un momento per sorprenderci /
uno per non accettare /
l’indifferenza è già degrado /
bisogna lottare /
perché non ci cavino l’anima /
e restino le ossa nude /
perché non possiamo perdere /
le ragioni col senso /
del nostro nome. /
Non diventi di questo rione /
la realtà degli studi fantasma /
ma plasma della sua vita. /
Da oggi ciascuno è complice /
o gioca questa partita. /
di piazza Leonardo. /
In nome di un progetto /
di “riqualificazione” /
cancellano il verde così /
da un giorno all’altro: scaltro /
prologo della dislocazione! /
Poi lo svuoto dei palazzi del quartiere /
le facoltà universitarie e le schiere /
di studenti quell’aria /
di primavera che c’era /
a Città Studi: per profitto tutto /
da cancellare. Ma dopo /
i pioppi abbattuti non ci si illude /
che il vuoto sia bellezza /
o miglioramento. /
C’è un momento per sorprenderci /
uno per non accettare /
l’indifferenza è già degrado /
bisogna lottare /
perché non ci cavino l’anima /
e restino le ossa nude /
perché non possiamo perdere /
le ragioni col senso /
del nostro nome. /
Non diventi di questo rione /
la realtà degli studi fantasma /
ma plasma della sua vita. /
Da oggi ciascuno è complice /
o gioca questa partita. /
Tutto finirà /
nel quieto mare del nulla. /
L'identità /
solo un'onda. /
In fondo è la perla /
il nucleo divino a cui t'inchini /
e giunti a lei /
ancora dovremo attendere si schiuda /
il suo chiarore. /
Ogni fiore /
ha una fessura dove la Grazia /
appare. /
Delle ragioni e dei miraggi /
da queste crune /
passare sgrava. /
nel quieto mare del nulla. /
L'identità /
solo un'onda. /
In fondo è la perla /
il nucleo divino a cui t'inchini /
e giunti a lei /
ancora dovremo attendere si schiuda /
il suo chiarore. /
Ogni fiore /
ha una fessura dove la Grazia /
appare. /
Delle ragioni e dei miraggi /
da queste crune /
passare sgrava. /
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