sabato 16 dicembre 2017



Una poesia non è /
che un nodo di parole /
per ricordarti d'essere /
vivo. /
L'incanto di un cerino /
che balugina /
istantaneo /
e indora e rivela /
e poi la notte. /
Fiore che attraversa il vento /
per sbocciare /
ignoto /
e lieto. /
Sasso che hai raccolto /
perché a te ha parlato /
nòcciolo del tuo pugno /
in fondo alla tasca. /
Lisca fossile della bellezza /
da cui esiliati /
cerchiamo i segni /
per ricomporla /
e crederci /
meno vani. /
Squama di silenzio /
cristallo di tempo /
e a mani giunte /
e fra esse il cuore /
insieme alla mente /
bisogna custodirla /
fino a vederla sciogliere /
evaporare /
divenire /
di nuovo aria /
luce /
eterico vuoto /
quella ferita /
dell'infinito buio /
che chiamiamo stella. /


Verrà  /
sottile come dita di luna  /
lieve come piume  /
di soffione.  /
Sarà  /
argento il tintinnìo del suo cuore  /
appena  /
appena nel silenzio.  /
Lo porterà  /
il vento  /
la solitudine  /
la lontananza e  /
il rimpianto.  /
Resterà  /
nel lento tepore del sangue  /
nella dolcezza della sera  /
l’ardore d’ogni aurora  /
l’oro selvaggio dei sorrisi  /
miele che cheta spina che sboccia  /
roccia più alta del cielo  /
esploso di fiordalisi.  /








venerdì 15 dicembre 2017

Ti limita /
la gioia come /
il dolore. /
Eppure /
ciò che è fuori /
di te anche /
t'appartiene. /
Anzi forse è proprio là /
il senso di tutto /
quel che s'accentra /
nel tuo sentire. /
Uscire /
da sé è più /
che libertà. /
E scoprire quanto immenso /
è ciò che dentro /
non sta. /





mercoledì 13 dicembre 2017



Ci solo dolori accesi /
che illuminano la mente. /
Conoscenze /
che diventano coscienza /
da cui non si torna /
indietro. /
Si sgretola /
la pietra e nutre /
anche la fame. /
Non più /
presunzione è capire /
d'avere ragione. /





Oh gli alberi come sanno amare /
il cielo anche d'inverno! /
Se li si lascia /
stare, se i loro rami /
possono crescere liberi /
nell'aria /
le antiche rune del silenzio /
nell'alfabeto del vento /
e della luce disegnano /
l'incanto d'un sentimento che nemmeno /
la povertà, la morte, il nulla /
riescono a scemare. /
Li culla, i rami /
questa serenità /
spoglia e dura /
d'un cielo anziano /
che attende un richiamo di rondini /
per gettare la coltre /
di nubi e rivivere /
giovane ancora. /
E' un nonno saggio che veglia /
la breccia della gemma /
nella nuda corteccia /
la prima parola nel sole /
il nome /
con cui ogni albero chiama /
il suo amore. /




martedì 12 dicembre 2017



Sto qui /
e nessuno può scacciarmi /
fra le braccia del Salvatore. /
Che vi piaccia o no /
vi è un unico Signore /
per Lui tutti siamo uguali /
uomini, piante /
animali. /
E chi vi dice non sia andata /
proprio così /
nell'orto degli ulivi? /
Che un gatto non gli abbia fatto compagnia /
mentre soffriva? /
Secondo voi la religione /
è una cosa solo per gli umani /
ma anche Dio è stato uomo /
e in quel momento forse /
non è bastata. /
Le fusa le ha create /
per questa ragione: un rito /
discreto ma vibrante d'amore /
che poi è tutto /
quel che serve per pregare /
e consolare. /
Quanto avete da noi /
voi uomini /
da imparare! /


lunedì 11 dicembre 2017

Un'onda di cielo /
spiaggia i desideri /
dimenticati. /
Valicare le nuvole /
aprire il vento /
remare sul silenzio /
fintanto /
che sono vivi /
dillo al tuo angelo spaventato /
impaurito dalla forza /
dell'apparenza /
le ali accartocciate /
per sembrare chiunque /
vuol piacere agli altri /
divenendo parte /
della cornice del mondo. /
Il vuoto che incastona /
non ha fondo /
ma è pieno /
di ciò che a te stesso /
hai negato. /