venerdì 27 giugno 2014

Penso a te quando il sonno /
diventa sogno /
e la magia del dormiveglia porta /
un'eco d'oro di foglie. /
Tu allora fra gli stipiti /
di una porta o d'una /
finestra sei qui /
dal rettangolo netto ti sporgi /
dall'infinito niente di tutte /
le lontananze /
tendi mani sottili /
color del pane /
e negli occhi hai la vita /
sorridi /
e cancelli tutto /
il dolore. /

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