Chissà se un giorno /
mi vedrai. Se avrà /
gli occhi tuoi il Mistero /
quel tuo sguardo di neonato /
dolce e infinito. /
Io ti fisso, spesso /
quando mi sento vana. /
Dalla tua tana d’abissi /
mentre luci e ombre danzano /
lente, azzurre e argento /
immagino che voltandoti /
dal fondo di un sogno /
con la grazia di un cigno /
le tue ali pinne muovendo /
immenso dal silenzio /
l’inno del tuo canto /
così /
mi chiamerai. /
Capirsi /
se ci si era persi è più /
che essersi conosciuti. /
mi vedrai. Se avrà /
gli occhi tuoi il Mistero /
quel tuo sguardo di neonato /
dolce e infinito. /
Io ti fisso, spesso /
quando mi sento vana. /
Dalla tua tana d’abissi /
mentre luci e ombre danzano /
lente, azzurre e argento /
immagino che voltandoti /
dal fondo di un sogno /
con la grazia di un cigno /
le tue ali pinne muovendo /
immenso dal silenzio /
l’inno del tuo canto /
così /
mi chiamerai. /
Capirsi /
se ci si era persi è più /
che essersi conosciuti. /

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