mercoledì 2 luglio 2014

E ti sei stesa /
ad occhi aperti a vedere /
la luce morire sui muri. /
La seconda sera /
ancora non sembrava /
possibile che Lui /
non fosse più. /
Giù nelle strade si spegnevano /
le voci, le croci /
solo pali confitti, spilli /
nel cranio della collina. /
Fino a mattina hai guardato /
passare le stelle: scivolavano /
oltre gli stipiti e le lacrime /
sulla tua gola. /
Un'ala allora /
un'ombra silenziosa /
nella rosa della notte
fra i petali del buio /
la tua speranza /
come una danza ti ha /
insegnato. E il tuo sì /
di nuovo ha vibrato /
per Lui /
che nelle tenebre /
di un grembo di terra /
di nuovo t'ha sentita ed
è resuscitato /
per te, /
Madre che hai creduto. /

Foto: E ti sei stesa  /
ad occhi aperti a vedere  /
la luce morire sui muri.  /
La seconda sera  /
ancora non sembrava  /
possibile che Lui /
non fosse più.  /
Giù nelle strade si spegnevano  /
le voci, le croci  /
solo pali confitti, spilli /
nel cranio della collina.  /
Fino a mattina hai guardato  /
passare le stelle: scivolavano  /
oltre gli stipiti e le lacrime  /
sulla tua gola.  /
Un'ala allora  /
un'ombra silenziosa  /
nella rosa della notte
fra i petali del buio /
la tua speranza  /
come una danza ti ha /
insegnato. E il tuo sì  /
di nuovo ha vibrato /
per Lui /
sì, resuscitato!  /
Lui che nelle tenebre  /  
di un grembo di terra /
di nuovo t'ha sentita
è resuscitato sì! /
Per sempre.  /
Per te, /
Madre che hai creduto.  /

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