L'albero caduto /
Ai loro piedi /
fra le foglie anch'esse /
cadute /
non più rami né vento /
né ombre danzanti /
non radici, amici /
vedete /
colui che ci fu compagno /
ora è legna, panca /
per viandanti. /
Ma colui che retto svettò /
e che ora giace /
con voce di silenzio /
risponde: /
io sono l'orizzonte, /
da questo mondo che passa /
e appassisce separo l'Oltre /
sono segno che resta, linea /
di traguardo /
di questa foresta che freme /
la Soglia, /
estrema. /
Ai loro piedi /
fra le foglie anch'esse /
cadute /
non più rami né vento /
né ombre danzanti /
non radici, amici /
vedete /
colui che ci fu compagno /
ora è legna, panca /
per viandanti. /
Ma colui che retto svettò /
e che ora giace /
con voce di silenzio /
risponde: /
io sono l'orizzonte, /
da questo mondo che passa /
e appassisce separo l'Oltre /
sono segno che resta, linea /
di traguardo /
di questa foresta che freme /
la Soglia, /
estrema. /

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