martedì 1 luglio 2014

L'arma del diletto /

Ne uccide più la gola /
che la spada /
soprattutto quando il canto /
è muto, le note /
parole ricamate /
su teli di silenzio. /
Perché l'indifferenza /
la vera vincitrice /
non fa prigionieri, i suoi misteri /
più fondi dell'odio non hanno /
altro dio che la moda /
il consenso il muovere /
la coda a chi conta /
e vuole compiacere. /
Ed io, che scrivo per diletto /
e ho il difetto di essere sola /
l'ho già nel cuore /
la lama perciò /
non statemi a sentire /
né leggetemi: mi aiuterà /
a finire. /

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