Mattina di settembre /
spiaggia deserta /
la scuola è cominciata. /
Qui /
insegna al silenzio /
il maestrale. /
Che portino al cielo o si muovano nel profondo le parole poetiche serbano un canto nel silenzio. Che a volte vibra, nel vento o nelle onde, ma solo nell'anima ha risonanza.
lunedì 12 settembre 2016
venerdì 9 settembre 2016
giovedì 8 settembre 2016
sabato 27 agosto 2016
Da un terremoto /
all'altro scandito /
da lustri d'umiliata attesa /
si racconta questo paese. /
"Non vi lasceremo /
soli" è il mantra /
vanto dei politici /
e della televisione. /
Poi passa l'emozione /
e di loro si ricorda /
solo l'Esatri che non distingue /
fra il prima e il dopo /
cui scopo è sempre pretendere /
e qui non lascia anzi raddoppia /
i pagamenti. Perché una tenda /
dopo un po' si può considerare /
una seconda casa /
figuriamoci se diventa una roulotte /
o una baracca. /
Non c'è ricostruzione /
la distruzione anzi lenta prosegue /
caria le anime /
nell'impotenza della depressione. /
Quante generazioni ad ogni sisma /
cresceranno dimenticate /
e senza speranza ? /
E' l'arroganza del vuoto /
che erode la sostanza. /
Dell'Italia il vero cataclisma /
è l'inferno /
di qualsiasi suo governo. /
all'altro scandito /
da lustri d'umiliata attesa /
si racconta questo paese. /
"Non vi lasceremo /
soli" è il mantra /
vanto dei politici /
e della televisione. /
Poi passa l'emozione /
e di loro si ricorda /
solo l'Esatri che non distingue /
fra il prima e il dopo /
cui scopo è sempre pretendere /
e qui non lascia anzi raddoppia /
i pagamenti. Perché una tenda /
dopo un po' si può considerare /
una seconda casa /
figuriamoci se diventa una roulotte /
o una baracca. /
Non c'è ricostruzione /
la distruzione anzi lenta prosegue /
caria le anime /
nell'impotenza della depressione. /
Quante generazioni ad ogni sisma /
cresceranno dimenticate /
e senza speranza ? /
E' l'arroganza del vuoto /
che erode la sostanza. /
Dell'Italia il vero cataclisma /
è l'inferno /
di qualsiasi suo governo. /
mercoledì 24 agosto 2016
Sai cos'è /
che ti prende il cuore /
se negli occhi mi guardi? /
E' il mare /
che il fondo allo sguardo /
d'un gatto si muove /
onde di luce /
un paradiso di colori /
il cielo che in terra /
si lascia cullare. /
L'incantesimo del sole /
quando bacia l'acqua /
brividi di splendore /
un mondo intatto d'aria /
pura e lieve /
il respiro immenso dell'oceano /
ancora amore. /
Per un attimo l'anima /
anche /
ha valore. /
che ti prende il cuore /
se negli occhi mi guardi? /
E' il mare /
che il fondo allo sguardo /
d'un gatto si muove /
onde di luce /
un paradiso di colori /
il cielo che in terra /
si lascia cullare. /
L'incantesimo del sole /
quando bacia l'acqua /
brividi di splendore /
un mondo intatto d'aria /
pura e lieve /
il respiro immenso dell'oceano /
ancora amore. /
Per un attimo l'anima /
anche /
ha valore. /
L'organizzazione /
di volontariato agricolo Toporol /
trasformò a Varsavia nel '41 /
aree devastate dai bombardamenti /
in aperti spazi verdi /
e ogni cortile /
divenne un giardino. /
Campi coltivati a ortaggi /
le rovine degli edifici incendiati /
rifiorite di giochi /
di fanciulli persino /
quelli più poveri e piccoli /
per la prima volta hanno veduto /
una zolla d'erba. /
Depredati per anni /
d'ogni albero e fiore /
i prati resuscitati /
anarchici rivoluzionari /
di steli hanno invaso /
i vuoti dilaniati e gli intrichi /
di rovine. /
"I membri del ghetto /
condannati a morire /
intendono godersi la vita /
fino all'ultimo respiro " /
hanno scritto. /
Godere qui è combattere /
giocare tornare a respirare /
liberi al cielo e alle foglie /
e ridere /
almeno con gli occhi /
sfamati di vento /
colmi di questa acerba /
speranza. /
Vivere /
del resto è sempre sperare /
di vivere. /
di volontariato agricolo Toporol /
trasformò a Varsavia nel '41 /
aree devastate dai bombardamenti /
in aperti spazi verdi /
e ogni cortile /
divenne un giardino. /
Campi coltivati a ortaggi /
le rovine degli edifici incendiati /
rifiorite di giochi /
di fanciulli persino /
quelli più poveri e piccoli /
per la prima volta hanno veduto /
una zolla d'erba. /
Depredati per anni /
d'ogni albero e fiore /
i prati resuscitati /
anarchici rivoluzionari /
di steli hanno invaso /
i vuoti dilaniati e gli intrichi /
di rovine. /
"I membri del ghetto /
condannati a morire /
intendono godersi la vita /
fino all'ultimo respiro " /
hanno scritto. /
Godere qui è combattere /
giocare tornare a respirare /
liberi al cielo e alle foglie /
e ridere /
almeno con gli occhi /
sfamati di vento /
colmi di questa acerba /
speranza. /
Vivere /
del resto è sempre sperare /
di vivere. /
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