venerdì 9 marzo 2018

Forse quella sensazione /
d'essere osservati /
che abbiamo a volte /
nei silenzi /
quando si è soli /
siamo noi /
da un punto oltre l'esistenza /
che guardiamo la vita /
appena finita /
fotogramma per fotogramma /
le gioie i drammi e anche /
il niente /
di questi momenti /
in cui sembra d'essere già morti /
perché nulla urta /
più dell'immobile presente /
così colmo di tempo /
vuoto di senso. /
Sono questi istanti /
il presentimento /
di uno scopo. /
Siamo noi dal dopo /
a suggerire di sentire /
il denso infinito del tutto /
il sempre nell'attimo. /
In un battito
d'immateriali ciglia /
poi più vediamo. /





giovedì 8 marzo 2018


Prendimi  /
portami oltre il tempo  /
tendimi  /
le braccia anche se non hai faccia.  /
Perché non sei  /
il Dio degli uomini  /
quello cui si chiede il senso  /
della guerra e della morte.  /
Non sei il padrone della sorte.  /
Sei lo spirito  /
libero e lieto  /
d’alberi e animali.  /
Il suono quieto che ci tiene insieme  /
e percorre le vene.  /
Sei Tu che colmi il vuoto  /
e lo trasformi in spazio.  /
Hai odore di fieno  /
salsedine e pioggia  /
dei fiori hai la grazia.  /
Sei così vero che in fondo  /
anche se non mi prendi  /
cadrò  /
comunque dentro  /
la Tua immensità.  /













mercoledì 7 marzo 2018


Sono l’ultima  /
creatura creata.  /
Sarò libera quando la prima diverrò  /
senza padri e padroni  /
creatori e consorti.  /
Darò allora la vita  /
senza la morte.  /
Non ascolterò più il serpente  /
ma neanche la gente.  /
Per sempre beata  /
cancellerò anche il fato  /
la moda la dottrina  /
le stelle e il bollettino.  /
Di me stessa bambina  /
avrò anch’io una cometa  /
e una storia perduta  /
di come era prima  /
che di tutto fossi incolpata.  /
E’ l’uomo che mi ha voluta  /
non Dio pensata  /
dice la Scrittura.  /
Credo invece che la Natura  /
da me  /
da ogni madre  /
sia cominciata.  /
Non proveniamo dalla vostra carne  /
ma il contrario  /
e tutte le vostre armi  /
il potere e la saccenza  /
di noi non hanno potuto fare  /
senza.  /
Noi abbiamo iniziato il creato  /
e voi  /
a poco a poco  /
l’avete devastato.  /
Oggi mi dedicate una festa  /
ma agli stupri e alle botte  /
le disuguaglianze e i delitti  /
se non dite: basta!  /
me la fate ogni giorno.  /
Nel frastorno di troppe immagini e parole  /
un attimo di silenzio  /
per tutte noi  /
questo solo ci vuole.  /











domenica 4 marzo 2018



Quanti anni sono passati /
rifioriti /
sono i prati e le nuvole /
piume nel vento /
in questo tempo dalle favole /
annunciato /
lieto e contento. /
Quanto sangue /
troppo silenzio /
la fine sempre /
un palmo dietro la salvezza /
quella carezza /
che mai fu data. /
Ogni caduto /
ha il passo d'Euridice / 
la vita troppa fretta /
d'essere felice. /


sabato 3 marzo 2018



Sei più giovane di me /
hai ancora acqua /
in fondo allo sguardo. /
Hai speranza /
dove ho gratitudine /
distanze /
da cui partire all’abbraccio /
quello che mi avvolgo /
da sola attorno. /
Giorni intrecciati ai giorni /
io tocco appena /
cieca /
i margini al presente. /
La morte per te /
è il cancello dei sogni /
io ne sento il bisogno /
quando chiama il vento /
dalla foresta. /
Quand’è festa tu danzi /
io con la schiena diritta /
appoggiata al muro /
resto /
come l’invitato d’avanzo /
quello che non conosce nessuno /
e con le mani vuote cerco /
ancora parole /
per questo duro /
spersa in questo tempo /
agitato e immobile /
nel fumo di questa balera /
alla frontiera di questa stanza /
che chiami mondo. /
Labile e mai intera. /
Di questo anche tu /
scoprirai il mistero. /



venerdì 2 marzo 2018

Un corvo nella neve /
si è posato lieve /
stralcio di notte. /
Quanta luce attorno /
il suo sguardo dotto /
che mi fissava dal fondo /
dell'ombra. /
Delicato ha inclinato /
il capo e col becco /
indicava attorno /
come a dire: ecco /
tutto il cielo è sceso /
per farti giocare /
ma per i poveri /
e gli animali /
non v'è più cibo e riparo. /
E' raro /
sempre che si pensi /
a loro /
ancor meno in questo chiarore /
dove tutto è incanto /
e puro. /
L'oscura vita /
di chi ha già perso la partita /
è neve nera /
è fango e un silenzio /
più duro. /
Qui fuori /
ti aspetteranno sempre. /
Io sono il senso /
che cerchi dentro. /
Non finiranno i miracoli /
se rimuovere gli ostacoli /
varrà più che contemplare /
uno spettacolo. /






giovedì 1 marzo 2018

L'amore piove /
all'improvviso e fa /
temporale. /
Grandina parole /
adagio carezza di rugiada /
irriga e allaga /
per lui preghi /
e costruisci dighe. /
Copre tutto /
come la neve /
sparendo a un alito di sole /
lasciando il fango /
nel cuore. /
E' bello berlo /
quand'è puro /
o guardarlo da oltre /
i muri dai vetri /
degli anni /
prodigiosa trasparenza dell'anima /
forza del cielo /
quando tocca la terra /
quando la serra /
della ragione travolge /
e libera i fiori /
per un attimo di vera /
luce per poi /
lasciarli morire. /