Forse quella sensazione /
d'essere osservati /
che abbiamo a volte /
nei silenzi /
quando si è soli /
siamo noi /
da un punto oltre l'esistenza /
che guardiamo la vita /
appena finita /
fotogramma per fotogramma /
le gioie i drammi e anche /
il niente /
di questi momenti /
in cui sembra d'essere già morti /
perché nulla urta /
più dell'immobile presente /
così colmo di tempo /
vuoto di senso. /
Sono questi istanti /
il presentimento /
di uno scopo. /
Siamo noi dal dopo /
a suggerire di sentire /
il denso infinito del tutto /
il sempre nell'attimo. /
In un battito
d'immateriali ciglia /
poi più vediamo. /
Che portino al cielo o si muovano nel profondo le parole poetiche serbano un canto nel silenzio. Che a volte vibra, nel vento o nelle onde, ma solo nell'anima ha risonanza.
venerdì 9 marzo 2018
giovedì 8 marzo 2018
Prendimi /
portami oltre il tempo
/
tendimi /
le braccia anche se non hai faccia. /
Perché non sei /
il Dio degli uomini /
quello cui si chiede il senso /
della guerra e della morte.
/
Non sei il padrone della sorte. /
Sei lo spirito /
libero e lieto /
d’alberi e animali. /
Il suono quieto che ci tiene insieme /
e percorre le vene. /
Sei Tu che colmi il vuoto
/
e lo trasformi in spazio.
/
Hai odore di fieno /
salsedine e pioggia /
dei fiori hai la grazia.
/
Sei così vero che in fondo
/
anche se non mi prendi
/
cadrò /
comunque dentro /
la Tua immensità. /
mercoledì 7 marzo 2018
Sono l’ultima /
creatura creata. /
Sarò libera quando la prima diverrò /
senza padri e padroni
/
creatori e consorti.
/
Darò allora la vita /
senza la morte. /
Non ascolterò più il serpente /
ma neanche la gente.
/
Per sempre beata /
cancellerò anche il fato
/
la moda la dottrina /
le stelle e il bollettino.
/
Di me stessa bambina
/
avrò anch’io una cometa
/
e una storia perduta
/
di come era prima /
che di tutto fossi incolpata. /
E’ l’uomo che mi ha voluta
/
non Dio pensata /
dice la Scrittura. /
Credo invece che la Natura
/
da me /
da ogni madre /
sia cominciata. /
Non proveniamo dalla vostra carne /
ma il contrario /
e tutte le vostre armi
/
il potere e la saccenza
/
di noi non hanno potuto fare
/
senza. /
Noi abbiamo iniziato il creato /
e voi /
a poco a poco /
l’avete devastato. /
Oggi mi dedicate una festa
/
ma agli stupri e alle botte
/
le disuguaglianze e i delitti /
se non dite: basta! /
me la fate ogni giorno.
/
Nel frastorno di troppe immagini e parole /
un attimo di silenzio
/
per tutte noi /
questo solo ci vuole.
/
domenica 4 marzo 2018
Quanti anni sono passati /
rifioriti /
sono i prati e le nuvole /
piume nel vento /
in questo tempo dalle favole /
annunciato /
lieto e contento. /
Quanto sangue /
troppo silenzio /
la fine sempre /
un palmo dietro la salvezza /
quella carezza /
che mai fu data. /
Ogni caduto /
ha il passo d'Euridice /
la vita troppa fretta /
d'essere felice. /
rifioriti /
sono i prati e le nuvole /
piume nel vento /
in questo tempo dalle favole /
annunciato /
lieto e contento. /
Quanto sangue /
troppo silenzio /
la fine sempre /
un palmo dietro la salvezza /
quella carezza /
che mai fu data. /
Ogni caduto /
ha il passo d'Euridice /
la vita troppa fretta /
d'essere felice. /
sabato 3 marzo 2018
Sei più giovane di me /
hai ancora acqua /
in fondo allo sguardo. /
Hai speranza /
dove ho gratitudine /
distanze /
da cui partire all’abbraccio /
quello che mi avvolgo /
da sola attorno. /
Giorni intrecciati ai giorni /
io tocco appena /
cieca /
i margini al presente. /
La morte per te /
è il cancello dei sogni /
io ne sento il bisogno /
quando chiama il vento /
dalla foresta. /
Quand’è festa tu danzi /
io con la schiena diritta /
appoggiata al muro /
resto /
come l’invitato d’avanzo /
quello che non conosce nessuno /
e con le mani vuote cerco /
ancora parole /
per questo duro /
spersa in questo tempo /
agitato e immobile /
nel fumo di questa balera /
alla frontiera di questa stanza /
che chiami mondo. /
Labile e mai intera. /
Di questo anche tu /
scoprirai il mistero. /
hai ancora acqua /
in fondo allo sguardo. /
Hai speranza /
dove ho gratitudine /
distanze /
da cui partire all’abbraccio /
quello che mi avvolgo /
da sola attorno. /
Giorni intrecciati ai giorni /
io tocco appena /
cieca /
i margini al presente. /
La morte per te /
è il cancello dei sogni /
io ne sento il bisogno /
quando chiama il vento /
dalla foresta. /
Quand’è festa tu danzi /
io con la schiena diritta /
appoggiata al muro /
resto /
come l’invitato d’avanzo /
quello che non conosce nessuno /
e con le mani vuote cerco /
ancora parole /
per questo duro /
spersa in questo tempo /
agitato e immobile /
nel fumo di questa balera /
alla frontiera di questa stanza /
che chiami mondo. /
Labile e mai intera. /
Di questo anche tu /
scoprirai il mistero. /
venerdì 2 marzo 2018
Un corvo nella neve /
si è posato lieve /
stralcio di notte. /
Quanta luce attorno /
il suo sguardo dotto /
che mi fissava dal fondo /
dell'ombra. /
Delicato ha inclinato /
il capo e col becco /
indicava attorno /
come a dire: ecco /
tutto il cielo è sceso /
per farti giocare /
ma per i poveri /
e gli animali /
non v'è più cibo e riparo. /
E' raro /
sempre che si pensi /
a loro /
ancor meno in questo chiarore /
dove tutto è incanto /
e puro. /
L'oscura vita /
di chi ha già perso la partita /
è neve nera /
è fango e un silenzio /
più duro. /
Qui fuori /
ti aspetteranno sempre. /
Io sono il senso /
che cerchi dentro. /
Non finiranno i miracoli /
se rimuovere gli ostacoli /
varrà più che contemplare /
uno spettacolo. /
si è posato lieve /
stralcio di notte. /
Quanta luce attorno /
il suo sguardo dotto /
che mi fissava dal fondo /
dell'ombra. /
Delicato ha inclinato /
il capo e col becco /
indicava attorno /
come a dire: ecco /
tutto il cielo è sceso /
per farti giocare /
ma per i poveri /
e gli animali /
non v'è più cibo e riparo. /
E' raro /
sempre che si pensi /
a loro /
ancor meno in questo chiarore /
dove tutto è incanto /
e puro. /
L'oscura vita /
di chi ha già perso la partita /
è neve nera /
è fango e un silenzio /
più duro. /
Qui fuori /
ti aspetteranno sempre. /
Io sono il senso /
che cerchi dentro. /
Non finiranno i miracoli /
se rimuovere gli ostacoli /
varrà più che contemplare /
uno spettacolo. /
giovedì 1 marzo 2018
L'amore piove /
all'improvviso e fa /
temporale. /
Grandina parole /
adagio carezza di rugiada /
irriga e allaga /
per lui preghi /
e costruisci dighe. /
Copre tutto /
come la neve /
sparendo a un alito di sole /
lasciando il fango /
nel cuore. /
E' bello berlo /
quand'è puro /
o guardarlo da oltre /
i muri dai vetri /
degli anni /
prodigiosa trasparenza dell'anima /
forza del cielo /
quando tocca la terra /
quando la serra /
della ragione travolge /
e libera i fiori /
per un attimo di vera /
luce per poi /
lasciarli morire. /
all'improvviso e fa /
temporale. /
Grandina parole /
adagio carezza di rugiada /
irriga e allaga /
per lui preghi /
e costruisci dighe. /
Copre tutto /
come la neve /
sparendo a un alito di sole /
lasciando il fango /
nel cuore. /
E' bello berlo /
quand'è puro /
o guardarlo da oltre /
i muri dai vetri /
degli anni /
prodigiosa trasparenza dell'anima /
forza del cielo /
quando tocca la terra /
quando la serra /
della ragione travolge /
e libera i fiori /
per un attimo di vera /
luce per poi /
lasciarli morire. /
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